1.Paul Nicklen Canada 2011 Addentrandosi nella verdeggiante foresta pluviale della regione costiera della Columbia Britannica, Paul Nicklen ha scattato questa bella e rara immagine di un orso kermode, detto anche orso spirito, quasi completamente bianco.

1.Paul Nicklen
Canada 2011
Addentrandosi nella verdeggiante foresta pluviale della regione costiera della Columbia Britannica, Paul Nicklen ha scattato questa bella e rara immagine di un orso kermode, detto anche orso spirito, quasi completamente bianco.

La Grande Avventura, al Palazzo delle Esposizioni  di Roma.

 

Mostra Fotografica a cura di Guglielmo Pepe.

 

Palazzo delle Esposizioni

28 settembre 2013 – 2 marzo 2014

 

Quando il 13 gennaio del 1888 un gruppo di 33 uomini si incontrò al Cosmos Club di Washington,  DC, per discutere come incrementare e diffondere la conoscenza geografica, nessuno ancora pensava che la National Geographic Society sarebbe diventata una delle organizzazioni scientifiche e pedagogiche più famose al mondo.

Oggi, a distanza di 125 anni dalla sua fondazione, la mostra fotografica “La Grande Avventura” vuole celebrare la storia di questo marchio che negli ultimi anni si è radicato in molti paesi del mondo. E infatti insieme ai 125 anni della Society la mostra festeggia anche i 15 anni di National Geographic Italia.

2. Joanna Pinneo Mali 1997 Coperta da un velo di sabbia proveniente dal letto asciutto di un lago, una famiglia fa un sonnellino in pieno pomeriggio.

2. Joanna Pinneo
Mali 1997
Coperta da un velo di sabbia proveniente dal letto asciutto di un lago, una famiglia fa un sonnellino in pieno pomeriggio.

Tra imprese memorabili e personaggi leggendari, tra ricerca in laboratorio e spedizioni nei luoghi più sperduti del Pianeta, tra le culture di grandi popolazioni e quelle di tribù sconosciute, tra la bellezza della vita animale e di quella vegetale, tra l’impegno per la conoscenza e quello per la salvaguardia di Madre Terra, “La Grande Avventura” ripercorre le tappe di un lungo viaggio affascinante, straordinario, unico. Dentro l’inconfondibile cornice gialla della rivista sono state raccontate vicende epiche: la scoperta leggendaria della città perduta di Machu Picchu, l’avventurosa spedizione di Robert Peary al Polo Nord, gli incontri memorabili tra Jane Goodall e gli scimpanzé, le straordinarie imprese sottomarine di Jacques Cousteau e James Cameron.

Attraverso le immagini dei suoi più grandi fotografi, la mostra ripercorre i momenti più importanti della storia della Society. Dai primi scatti fotografici apparsi sul magazine ai giorni nostri, con l’evoluzione della comunicazione e delle tecnologie che grazie a Internet e allaTv garantiscono oggi un seguito di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, di cuitrenta milioni di lettori del magazine e oltre un milione di lettori e “navigatori” in Italia.

4.Robert E Peary Canada 1909 Probabilmente Robert E Peary e il suo assistente non raggiunsero il Polo Nord nel 1909 ma di certo si avvicinaro come nessun altro prima

4.Robert E Peary
Canada 1909
Probabilmente Robert E Peary e il suo assistente non raggiunsero il Polo Nord nel 1909 ma di certo si avvicinaro come nessun altro prima

Ma se è cambiata la comunicazione, la Society non ha cambiato invece il suo obiettivo, la propria missione: esplorare il Pianeta e diffondere una maggiore consapevolezza dell’uomo nei suoi confronti. La mostra darà a tutti la possibilità di conoscere e capire da vicino quale impegno e quanta professionalità vi siano nel lavoro della National Geographic Society, una comunità di persone – fotografi, giornalisti, impiegati, tecnici, ricercatori, scrittori – che mette al primo posto la parola “passione”. I 125 anni della Society e i 15 della rivista italiana raccontano appunto una storia appassionante che non potrà che stupire anche il più distratto dei visitatori.

 

Roma, settembre 2013.

 

la prua del R.M.S Titanic si staglia nel buio degli abissi illuminata dal sommergibile russo Mir 1 e fotografata da Emory Kristof

3. Emory Kristof
Atlantico del Nord 1991
la prua del R.M.S Titanic si staglia nel buio degli abissi illuminata dal sommergibile russo Mir 1 e fotografata da Emory Kristof

INFO MOSTRA

 

NATIONAL GEOGRAPHIC, 125 ANNI. LA GRANDE AVVENTURA

 

28 settembre 2013 – 2 marzo 2014

Palazzo delle Esposizioni

via Nazionale 194 – 00184 Roma

 

Promossa da: Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica Azienda Speciale Palaexpo

Orari: domenica, martedì, mercoledì, giovedì: 10 – 20. Venerdì, sabato: 10 – 22,30. Lunedì: chiuso

Costo del biglietto: Intero € 7.50; ridotto € 6.00

Informazioni e prenotazioni: singoli, gruppi e laboratori d’arte tel. 06 39967500; scuole 848 082 408;

info.pde@palaexpo.it

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