LA VERIFICA ALLA POLIZIA DI STATO – LE FOTO DEI CUCCIOLI CON I FORESTALI.

di redazione | 19 luglio 2012

GEAPRESS – Hanno finito di lavorare alle 4.00 del mattino. Corpo Forestale dello Stato, Digos della Questura di Brescia e il Magistrato della Procura della Repubblica di Brescia dott. Ambrogio Cassiani. La notizia è ormai certa. L’input alle indagini è arrivato a seguito degli arresti dell’aprile scorso. Era stato da noi anticipato ieri (vedi articolo GeaPress) e prenderebbe spunto dalle indagini difensive (prossimo lancio GeaPress). E’ altresì confermabile che al vaglio degli inquirenti vi sono le risultanze delle precedenti ispezioni compiute dalle allora Guardie OIPA. In particolare si tratterebbe delle presunte violazioni in merito alla microchippatura dei cani e alle divergenze sul conteggio degli stessi.

Sempre da fonte inquirente degna di nota, l’indiscrezione ora appresa riguarderebbe le violazioni di natura amministrativa contestate ieri. Si riferirebbero anche ad ipotesi già sottolineate nel passato. L’azienda ha però riferito la regolarità della sua posizione ed i numerosi positivi controlli dell’ASL i quali risulterebbero anche dall’ispezione di ieri. La particolarità delle precedenti rilevanze (il procedimento era risultato poi archiviato) sarebbe ora rientrata grazie all’intervento dell’Associazione Freccia 45 che aveva riproposto il tutto chiedendo il commissariamento dell’ASL di Brescia. Un aspetto, questo, sul quale gli organi preposti si devono ancora pronunciare.

Confermabile anche un’altra anticipazione diffusa ieri da GeaPress, ovvero che all’attenzione degli inquirenti, in merito al reato di maltrattamento di animali sul quale starebbe indagando la Forestale con l’ausilio di propri veterinari, ci sarebbero le condizioni etologiche degli animali. Sembrerebbe che una delle ipotesi del futuro lavoro investigativo potrebbe interessare anche le autorizzazioni di Green Hill. Se cioè queste saranno compatibili nel caso di riscontro del reato di maltrattamento. Per questo, comunque, si dovrà ancora aspettare.

Sempre da fonte degna di nota si è altresì appreso dell’avvenuto sequestro del materiale informatico, ovvero i computer di Green Hill. Un lavoro di verifica che potrebbe essere affidato agli esperti della Polizia di Stato. Tra le ipotesi formulate in queste ore proprio le verifiche sulle presunte irregolarità e le voci ampiamente circolate in questi giorni sulle paventate uccisioni di animali. Fatto, anche questo, rigettato dall’azienda.

Ad intervenire, ieri mattina, personale della Polizia di Stato (una ventina tra funzionari Digos e personale in divisa) ed una trentina di Guardie Forestali del NIRDA e dei Comandi Provinciali di Brescia e Bergamo (vedi articoli ed aggiornamenti GeaPress).

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