E’ PITTI CITY IL TEMA-GUIDA DELLA ORMAI FAMOSA MANIFESTAZIONE PITTI IMMAGINE UOMO GIUNTA ALLA 79° EDIZIONE.

Firenze, Fortezza da Basso, 11-14 gennaio 2011

Una metafora quindi della città come specchio della moda maschile contemporanea. Un gigantesco e coloratissimo billboard in grafica pop, realizzato dallo Studio Camuffo, accoglierà nel piazzale centrale della Fortezza i visitatori che arriveranno a Firenze. Nella grande installazione saranno protagonisti i loghi tridimensionali delle 14 sezioni della manifestazione:  Pitti Uomo si distingue infatti dalle altre manifestazioni internazionali proprio perché esprime la molteplicità della moda uomo e del lifestyle contemporaneo e lo fa in un luogo speciale come la Fortezza, in grado di rappresentarla anche architettonicamente. Pitti City è Firenze, e per quattro giorni Firenze diventa Pitti City.

Ancora un record di partecipazioni!

1.010 i marchi alla Fortezza da Basso – record assoluto di partecipazioni! – a cui si aggiungono le 80 collezioni donna presentate da Pitti W alla Dogana, per un totale di circa 1.090 collezioni. Il ruolo del salone come punto di riferimento sulla scena internazionale è dimostrato dall’aumento delle richieste estere di partecipazione (+20% le richieste di marchi e aziende straniere a questa edizione). E poi c’è il pubblico dei compratori di Pitti Uomo: all’ultima edizione invernale, su un totale di oltre 30.000 visitatori, sono stati 23.360 i buyer arrivati a Firenze, in rappresentanza di tutti i negozi e i department store più importanti del mondo. Il Pitti Club, il gruppo che raccoglie le insegne più prestigiose, conta oltre 150 negozi italiani e più di 550 esteri.

Il nuovo progetto e-Pitti: la FIERA DIGITALE

“A questo Pitti Uomo siamo fieri di annunciare una grande novità – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – il lancio di e-Pitti, un progetto di fiera virtuale unico al mondo, che ripropone e amplia online l’esperienza della manifestazione fisica”.                                                            

Sempre più dinamica la scena della FORTEZZA da BASSO:

progetti speciali, anteprime, ritorni importanti

Pitti Uomo e Firenze sono scelti dalle migliori aziende per la presentazione delle collezioni e dei progetti speciali, e per il consolidamento delle strategie worldwide all’apertura della stagione. E aumenta la richiesta da parte delle aziende di organizzare eventi dentro le mura della Fortezza, che è sempre più luogo in cui prolungare la propria presenza promozionale, per intercettare sempre più i gusti di buyer e stampa. Ecco alcune delle principali novità e anteprime di questa edizione:

_ Boglioli presenta il suo stile e la sua prima collezione accessori all’interno di uno spazio speciale al Piano Inferiore del Padiglione Centrale;

_ Hugo Boss torna a Pitti ed espone la sua linea premium Boss Selection negli spazi della Sala Ottagonale;

_ il lancio europeo della nuova collezione di Arrow, marchio heritage americano della scuderia Tommy Hilfiger;

_ Pantofola d’Oro celebra i 125 anni con un evento in collaborazione con L’Uomo Vogue;

_ il nuovo Archive Research Project – A.R.P.di Umbro: una capsule collection che vede l’intervento del designer Aitor Throup sui capi-icona appartenenti ai ricchissimi archivi del football brand britannico;

_ la partecipazione di Jacob Cohën, che porta la nuova collezione in uno spazio speciale al Piano Inferiore del Padiglione Centrale;

_ il lancio mondiale, in esclusiva a Pitti Uomo, di Adam Kimmel Carhartt, il nuovo progetto firmato dal designer americano in collaborazione con lo storico marchio workwear made in USA;

_ il gruppo Slowear si presenta a Pitti Uomo con “Tribute to Montedoro”, uno stand interamente dedicato al marchio specializzato in giacche e outerwear.

_ il doppio debutto del marchio scozzese Folk Clothing, che per la prima volta presenta la collezione in un evento fieristico.

Il ruolo del NUOVO FORMALE a Pitti Uomo

Cresce il ruolo del “nuovo formale” nella geografia del salone e della moda maschile. Da una parte il Piano Inferiore del Padiglione Centrale è sempre più il luogo scelto dalle aziende – con nomi come Boglioli, Brunello Cucinelli, Church’s, Cruciani, Lardini, Isaia, Jacob Cohën, Drumohr e altri – per rappresentare con le loro collezioni lo stile emerso nelle ultime stagioni dalla contaminazione tra classico, ricerca e sportswear, espresso da altri nomi di punta del nuovo classico come CIPA di Kiton e Cantarelli, sempre protagonisti al Centrale. Dall’altra Futuro Maschile, con le sue aziende italiane e internazionali – nomi come Sartorio, Roda, Camoshita United Arrows, Alden e altri – continua ad esprimere la nuova eleganza maschile attraverso un prodotto capace di coniugare carattere sartoriale, contenuti di stile e concretezza. Realtà affermate che da molte stagioni puntano sulla Fortezza da Basso per rinnovare la loro identità, in sintonia con i gusti, gli stili e la velocità del presente.

Cresce l’attenzione sullo SPORTSWEAR

Le grandi aziende dello sportswear, quelle che in questo momento stanno raccogliendo risultati importanti sul piano commerciale, fanno investimenti sempre più consistenti su Pitti Uomo, segno che il salone è riconosciuto come la piattaforma ideale per presentare le collezioni e le nuove iniziative. E mentre marchi come Marina Yachting e CP Company si aggiudicano spazi più grandi e creano allestimenti d’impatto, assistiamo anche a rientri importanti, come quello di Façonnable, Jeckerson e Edwin, o ad anteprime mondiali come la nuova raffinata collezione di Albert Arts.

Il focus sulla ricerca di TOUCH!

È un mondo in crescita quello espresso dalla sezione Touch!: c’è una lunga waiting list di aziende che fanno richiesta di presentare le loro collezioni in questa sezione, e si tratta in gran parte di marchi internazionali, espressione della ricerca più eclettica nel guardaroba dell’uomo contemporaneo, degli stili più visionari, che recuperano tradizioni, materiali sofisticati e ricchi del passato, per sperimentare e rappresentare l’avant-garde oggi.

Largo agli stili emergenti e ai giovani!

MY FACTORY: scommessa vincente

My Factory si presenta – con un considerevole aumento nel numero degli espositori – negli spazi del Lyceum, con un nuovo allestimento curato da Oliviero Baldini. My Factory è nato per dare rappresentazione agli stili emergenti della moda, che fanno riferimento alla cultura metropolitana oggi, alle nuove tecnologie, alle contaminazioni tra musica, arte, design. Una scommessa non semplice ma pienamente riuscita sia per le aziende, sia per i buyer alla ricerca di novità e input commerciali. Tra i marchi di questa edizione segnaliamo: Adam Kimmel Carhartt, Bob Sdrunk, Cheap Monday, Commune de Paris 1871, Fjallraven, Frost Birgens, Gienchi, Hells Bells, HTC – Hollywood Trading Company, Il Sistema Degli Oggetti, Levi’s Made & Crafted, Original Eskimo, Red Wing, Salvation Nation, Springa, Uniforms For The Dedicated.

Gli esordi di NEW BEAT(S)

Sempre al Lyceum, ma al primo piano, anche a questa edizione ci sarà New Beat(s), l’area che Pitti Uomo dedica ai debutti assoluti. Provengono da tutto il mondo – dalla Corea Del Sud, dall’Australia o dalla Gran Bretagna – i giovani designer che uno scouting attento ha segnalato come i più interessanti in questo momento, e che si presentano al primo appuntamento con il pubblico internazionale proprio a Pitti Uomo. I marchi di questa edizione: Cipher, Ehud – Dutch Touch Firenze 2011, G.A.M.P., Huxley, Hyun Yem4=o&m5=o&m6=o&m7=Intomyhouse, Mastruka, Moveroma, Quayeyeware Australia, Rae Jones, Resurrection, Twins for Peace e Xavier Brisoux.

Un nuovo concetto di fiera

Si completa la trasformazione del Centrale

A gennaio il progetto del nuovo layout affidato all’architetta e designer Patricia Urquiola completa la geografia del Padiglione Centrale, coinvolgendo anche il Piano Terra, che si collega con il Padiglione Cavaniglia (sezione Sport & Sport) da una parte, e con la ricerca del Fashion District dall’altra (con le sezioni Futuro Maschile, Touch!, l’Altro Uomo). Il Padiglione Centrale diventa così sempre di più luogo in cui Pitti Uomo elabora le tendenze più attuali del lifestyle, ma anche il simbolo di come il salone si sia evoluto negli anni, coniugando tutte le anime del menswear che in questo momento sono più forti sul mercato.

I nuovi POP UP STORES al CENTRALE

Oltre che al Piano Inferiore e all’Attico, anche al Piano Terra ci saranno i Pop Up Stores: un’area dedicata al design, con una speciale selezione di oggetti di “easy design”, progetti di qualità e lusso quotidiano firmati Skitsch, ideati per essere venduti nei migliori concept store e firmati da designer internazionali, noti ed emergenti – in collaborazione con l’art director Cristina Morozzi; una dedicata al benessere, con prodotti per la cura del corpo e della persona, sempre scelti in modo autoriale. E infine un’area dedicata alla passione per le moto: la Fine Art Dirt Collection sarà un’esposizione di 7 moto e una mostra che racconta due discipline come lo speedway e il flat track, interpretate da Roberto Totti e Mr Martini, due customizer di fama mondiale, e da uno stilista della calzatura come Alberto Fasciani, in un progetto curato dal fotografo Alberto Narduzzi.     

Numeri e Nomi nuovi

Marchi / Aziende

1010 i marchi/collezioni attesi a questa edizione

363 i marchi provenienti dall’estero (35,9% del totale)

817 le aziende che parteciperanno al salone

Superficie espositiva

59.000 i metri quadrati di superficie espositiva

Sezioni

14 le tappe in cui si articola il percorso dentro la moda uomo

_ Pitti Uomo, Affinità Elettive, Pop Up Stores, Fashion At Work

_ Sport & Sport, Upper Casual

_ Ynformal, Urban Panorama, My Factory

_ Fashion / Design, Futuro Maschile, Touch!, l’Altro Uomo, New Beat(s)

Buyer / visitatori

30.000 i visitatori in totale del salone

oltre 23.360 i compratori all’ultima edizione invernale

dei quali 7.100 i buyer (30% del totale) dall’estero

Tra i NEGOZI e DEPARTMENT STORES presenti all’ultima edizione invernale:

Barneys Japan (Giappone), Barneys NY (Stati Uniti), Beams (Giappone), Bergdorf & Goodman (Stati Uniti), Biffi (Italia), Beymen (Turchia), Bloomingdale’s (Stati Uniti), Bosco dei Ciliegi (Russia), Dover Street Market (Gran Bretagna), Galeries Lafayette (Francia), Giglio (Italia), Giò Moretti (Italia), Harrods (Gran Bretagna), Harry Rosen (Canada), Harvey Nichols (Hong Kong),  Harvey Nichols Dubai (Emirati Arabi Uniti), Helen Marlen (Ucraina), Holt Renfrew (Canada), Isetan (Giappone), Jofre 1929 (Spagna), L’Eclaireur (Francia), Lane Crawford (Hong Kong), Le Bon Marchè (Francia), Liberty (Gran Bretagna), Loden Frey (Germania), Luisa Via Roma (Italia), Neiman Marcus (Stati Uniti), Peek & Cloppenburg (Germania), Penelope (Italia), Podium (Russia), Printemps (Francia), Saks Fifth Avenue (Stati Uniti), Saks Fifth Avenue Dubai (Emirati Arabi Uniti), San Carlo (Italia), Santa Eulalia (Spagna), Sbaiz (Italia), Selfridges (Gran Bretagna), Shinsegae (Corea del Sud), Takashimaya (Giappone), United Arrows (Giappone).

I principali mercati esteri di riferimento: Germania, Spagna, Giappone, Olanda, Cina, Gran Bretagna, Francia, Turchia, Svizzera, Corea del Sud, Belgio, Grecia, Stati Uniti, Austria, Russia, Portogallo e Svezia.

Tra i NOMI NUOVI e RIENTRI segnaliamo:

AUSTRALIA: Quayeyeware Australia

AUSTRIA: Dukes Finest Vintage Artisan

CANADA: Arc’Teryx Veilance, Naked & Famous Denim

COREA DEL SUD: Resurrection

DANIMARCA: Frost Birgens, Jack & Jones – Premium Vintage, Norse Projects, S.N.S. Herning

FRANCIA: Albert Arts, Bill Tornade, Chevignon, Commune de Paris, 1871, Dr Sebagh, Façonnable, Heeley, Lotho, Monsieur Lacenaire, Odin, Twins For Peace, Veja Fair Trade, Warlop, Xavier Brisoux

GERMANIA: Biehl, Boss Selection, Thom Krom, Zdar Boot

GIAPPONE: Chausser, Dix Cinq Six, Edwin, K.T. Lewiston, Ohba Seihou, Spingle Move

GRAN BRETAGNA: Archive Research Project from Umbro / Aitor Throup, Bench, Dunlop, Folk, Gaziano & Girling, Grenson, Harris Tweed, Hawick Knitwear, Hentsch Man, Jane Carr, Maharishi, Mors, Musto, Rae Jones, Superdry

HONG KONG: Cipher

INDIA: Pero by Aneeth Arora

ITALIA: 10East, 500gr, Ah-Mazing, Blancheur, Bob Sdrunk, Cangiari, Capobianco Life Style, Charles B. Alkis, Combo, Diemme, Esemplare, Industriecologiche, Inverni, Jacob Cohën, Jakt, Jeckerson, Moon Boot, Mr. & Mrs. Furs, Moveroma, ncs, Pence, Pharmacy Industry, Police, President’s, Ra-re, Sneeky Sneaker, Stewart, Svevo, Vampire

OLANDA: Avelon - Dutch Touch Firenze 2011, Ehud - Dutch Touch Firenze 2011, Hyun Yeu-- Dutch Touch Firenze 2011

STATI UNITI: Adam Kimmel, Arrow, Current/ Elliott, HTC – Hollywood Trading Company, Individualized, Lanai Transit/Hawaii, Levi’s Made & Crafted, Manastash, Paul Frank, Pendleton, Red Wing, The Hill Side, The Stronghold, Ucla, Wolverine

SPAGNA: Bow-Tie, Caramelo, Sepai

SVEZIA: Bobbie Burns, Cheap Monday, Fjallraven, Nikolaj by Nikolaj D’Etoiles, Nudie, Tretorn.

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