La politica internazionale si schiera al fianco di Animals Asia contro la chiusura del Bear Rescue Centre

Parco Nazionale di Tam Dao, Hanoi, 27 novembre 2012 – Numerosi esponenti politici in tutto il mondo hanno aggiunto il proprio nome alla campagna per fermare la chiusura della riserva naturale di Animals Asia in Vietnam, il centro di salvataggio che accoglie 104 orsi sottratti al commercio illegale di bile. In particolare, spicca la partecipazione di 37 membri del Parlamento del Regno Unito, 7 membri del Congresso degli Stati Uniti d’America,  2 parlamentari australiani, un rappresentante della Camera dei Deputati svedese e 27 europarlamentari.

Fra gli eurodeputati che hanno sottoscritto l’appello, anche l’On. Sonia Alfano - Presidente della Commissione Antimafia Europea e membro dell’Intergruppo Animal Welfare al Parlamento Europeo - che ormai da anni sostiene e appoggia Animals Asia nella sua battaglia per mettere fine alle fattorie della bile.

Già promotrice, nel 2011, di un’interrogazione parlamentare scritta all’attenzione della Commissione Europea e del Consiglio Europeo, anche questa volta la Alfano si è schierata in prima linea al fianco di Animals Asia.

La battaglia portata avanti in maniera equilibrata, trasparente ed efficace dalla Animals Asia Foundation a difesa degli orsi della luna merita tutto il sostegno politico possibile. Personalmente seguo e sostengo Animals Asia da diversi anni, ho fatto diverse attività parlamentari e ho sottoscritto e sostenuto con convinzione la lettera per fare pressione internazionale sul primo ministro vietnamita affinché non vengano disattesi accordi internazionali e vengano tutelati i santuari esistenti. Sembra che vi possano essere dei margini per fare rientrare l’emergenza di questo periodo in Vietnam. Ne sono contenta. È confortante sapere che Animals Asia sarà sul campo a monitorare il tutto, io e decine di parlamentari europei saremo al loro fianco” – dichiara la Alfano.

I 77 politici hanno firmato una lettera che è stata spedita al Primo Ministro Nguyen Tan Dung, con la quale si richiede un diretto intervento per evitare la chiusura del Bear Rescue Centre di Animals Asia, situato all’interno del Parco Nazionale di Tam Dao, nei pressi di Hanoi.

Il 5 ottobre scorso, il Ministero per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale (MARD) ha informato Animals Asia che il Dipartimento per la Difesa aveva emanato un’ordinanza di sfratto ai danni della riserva naturale e dei suoi 104 orsi liberati, in seguito alle forti pressioni esercitate dal direttore del Parco di Tam Dao Do Dinh Tien.

Tien, a partire dall’aprile 2011, ha sollecitato più volte Animals Asia a cedere spontaneamente il terreno sul quale sorge il centro di recupero per gli orsi. Secondo numerose indiscrezioni, l’uomo sarebbe intenzionato a consegnarlo alla Truong Giang Tam Dao Joint Stock Company, azienda nella quale sua figlia ha investito ingenti capitali. La compagnia ha già inoltrato al Governo la richiesta per ottenere la concessione della licenza per l’apertura e lo sviluppo di un “parco eco-turistico” con annesse strutture alberghiere.

Il sostegno politico segue l’unanime condanna dell’ordinanza di sfratto. Oltre 30.000 persone in tutto il mondo hanno inoltre firmato la petizione e scritto una lettera al Primo Ministro. La loro voce si unisce a quella di 10 ambasciate internazionali ad Hanoi – fra di esse anche quella italiana – e 144 organizzazioni non governative.

Nonostante il suo utilizzo sia illegale dal 2005, la bile è ancora  largamente impiegata dalla Medicina Tradizionale e gli orsi sfruttati per la sua produzione vengono rinchiusi in minuscole gabbie all’interno delle bear farms. La chiusura del centro di salvataggio in Vietnam potrebbe indurre le autorità a sorvolare sui crimini; sarebbe infatti difficile trovare una nuova sistemazione per questi animali.

La riserva naturale di Animals Asia accoglie esemplari provenienti da ogni angolo del paese. Animals Asia ha investito più di 2 milioni di dollari nella fabbricazione del centro e delle sue infrastrutture, che andrebbero completamente perduti.

Tuan Bendixsen, direttore di Animals Asia per il Vietnam ha così commentato:

“Il caloroso sostegno di politici, ambasciatori, organizzazioni internazionali e celebrità, insieme a quello di migliaia di persone preoccupate, riflette la nostra idea; ossia che la giustizia alla fine dovrebbe in questo caso trionfare. Non esistono argomenti validi contro la chiusura del centro di salvataggio. Ci appelliamo al Primo Ministro perché prenda la decisione giusta e scongiuri lo sfratto. Dietro le ovvie apprensioni per la sorte degli orsi e la campagna contro il commercio illegale di bile, c’è anche preoccupazione per lo stesso Vietnam. Se venissero tollerate e permesse simili situazioni, ogni investimento nel paese – sia esso finalizzato al profitto o allo sviluppo – si correrebbe il rischio di essere cacciati senza ragione né adeguata compensazione.”

End Bear Farming

Ci sono oltre 10.000 orsi – prevalentemente orsi della luna ma anche esemplari appartenenti ad altre specie come gli orsi del sole e gli orsi bruni – detenuti nelle fattorie della bile in Cina, e circa 2.400 in Vietnam.

Gli animali vengono regolarmente munti  per l’estrazione della bile, che viene secreta dalla cistifellea. La bile di orso è utilizzata per la produzione di farmaci nonostante siano disponibili numerose alternative sintetiche ed erboristiche. Gli orsi vengono imprigionati in minuscole gabbie, anche per 30 anni, fino alla morte e torturati per l’estrazione della bile, che avviene con l’ausilio di un catetere conficcato fino alla cistifellea o tramite ferite permanenti praticate nell’addome..

Gli orsi conducono un’orribile esistenza, affamati, disidratati e affetti da numerose patologie. Animals Asia lavora per promuovere la definitiva abolizione di questa crudele pratica, che in Cina e Vietnam coinvolge circa 13.000 esemplari.

Per maggiori informazioni:

Antonello Palla
Italy Communications Manager
Animals Asia Foundation
Mobile: 3331063893
E-mail: apalla@animalsasia.it

Animals Asia Foundation Italia Onlus, Via XX Settembre, 26 -, 16121, Genova, Italy – Tel: +39 010 0981670 – Email: info@animalsasia.it – Hong Kong Head Office: GPO Box 374, Hong Kong Tel: (852) 2791 2225 Fax: (852) 2791 2320 Email: info@animalsasia.org Website: www.animalsasia.org

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