Potser 2_LA GRANDE BELLEZZA_Il film di Paolo Sorrentino, La Grande Bellezza, fresco ancora di Oscar 2014, ha inaugurato gli European Film Screenings, rassegna di cinema europeo organizzata ad Abu Dhabi e Dubai da Alessandra Priante, l’esperto culturale per il Golfo, assieme a 13 Ambasciate europee (compresa la delegazione EU presente ad Abu Dhabi), in collaborazione con l’Abu Dhabi Film Festival e il Dubai Film Festival.

Erano presenti gli ambasciatori degli Stati europei che hanno aderito all’iniziativa e sua Altezza Sheikh Nahyan Mabarak Al Nahyan, Ministro della Cultura degli Emirati Arabi Uniti.

Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, nella sua lettera di saluto e di auguri inviata agli organizzatori ha sottolineato come questa iniziativa sia di “grande interesse e un segnale in tutto coerente con l’impegno per il cinema  e l’audiovisivo che l’Europea ha rinnovato nel suo programma 2014-2020”.

Poster_SOOF “File di centinaia di metri e persone sedute sui gradini del cinema per assistere alla proiezione del film di Sorrentino o che si lamentavano di non essere riusciti ad entrare sono una soddisfazione incredibile” ha commentato Alessandra Priante. “Neanche al concerto di Lady Gaga si é vista tanta folla” ha aggiunto uno degli spettatori.

Visi commossi e nessuno che sia uscito prima della fine del film testimoniano come il cinema attraversi le barriere con la velocità di un istante. Non importa la lingua o l’argomento, qui negli Emirati c’è veramente tanta sete di culture diverse, espresse in maniera visiva.

PARIS, JE T?AIME poster“Il successo della rassegna, a mio avviso – ha sottolineato la Priante – , è legato proprio a questa crescente domanda di ˈdiversitàˈ culturale in questi territori. Dubai ed Abu Dhabi sono una realtà multietnica in grande crescita e fermento. E questa collettività inizia ad avere bisogno di essere esposta a esperienze diverse direttamente a “casa” sua.

La rassegna continuerà fino al 25 settembre e presenterà il meglio dei film indipendenti prodotti in Europa tra il 2006 e il 2014. Dal successo olandese Soof a Walesa. Man of Hope, la biopic di una delle più importanti figure politiche europee di questi ultimi anni, già presentato con successo al festival di Karlovy Vary; dall’incredibilmente coinvolgente racconto del bambino svedese di “The Ice Dragon”all’umorismo sardonico della commedia spagnola “Carmina or blow up”. La selezione dispone anche di due “classici” del recente cinema europeo: il francese “Paris, Je t’aime”, un capolavoro collettivo che unisce i racconti dei migliori registi internazionali e “Goodbye Lenin!!”, il bel film di Wolfgang Becker che ha avuto tanto successo negli anni scorsi. Quest’ultimo è stato scelto per chiudere la manifestazione e anche per celebrare il 25° anniversario del Muro di Berlino.

LONDONI registi emiratini Nayla Al Khaja, Ali Mostafa, Mohammed Al Otaiba, Ahmed Zain e molti altri metteranno in mostra il loro talento: ogni giorno, infatti, sarà caratterizzato da un omaggio al cinema degli Emirati Arabi Uniti, attraverso la straordinaria selezione di cortometraggi, realizzata in collaborazione con l’Abu Dhabi International Film Festival (per le proiezioni a Abu Dhabi) e di  Dubai International Film Festival(per le proiezioni a Dubai).

Il  tema delle coproduzioni cinematografiche in Europa è stato affrontato in maniera significativa dai rappresentanti dell’industria cinematografica emiratina ed europea in una tavola rotonda, dal titolo Cinema co-productions: Europe and the way to go…, che si è tenuta sabato 20 settembre presso l’Abu Dhabi Marina Mall-Vox Cinema.

WALESA“L’industria cinematografica negli Emirati” – ha dichiarato la curatrice Alessandra  Priante – “sta praticamente nascendo ora. Esistono pochi autori un po’ più affermati degli altri che stanno cercando di farsi strada nell’ambito della cinematografia locale/internazionale e molti talenti emergenti.

Per ora vengono prodotti un paio di film l’anno. Si attende ad  ottobre, ad esempio, il secondo film di Ali F. Mostafa, il regista  emiratino più conosciuto anche all’estero, visto che aveva diretto nel  2009 un film su Dubai molto seguito dal titolo City of life. Al  festival di Abu Dhabi il regista presenterà From Abu Dhabi to Beirut.

Quello che si percepisce è che ci sono le migliori intenzioni e tante  possibilità, ma ancora non esiste neanche una strategia vera e propria  per l’industria locale e questo forse e’ normale, per un Paese così giovane. Ma ora le cose stanno cambiando molto, la direzione è quella giusta e  si spera che i numeri delle produzioni locali crescano, così come le opportunità  per i giovani autori.

I rapporti tra il mondo del Cinema europeo e quello nell’area del  Golfo sono da disegnare ecco anche perché ho organizzato questa  rassegna, il cui momento centrale sarà la tavola rotonda, dal titolo significativo “Cinema co-productions: Europe and the way to go…”, che si terrà domani tra produttori europei che si confronteranno con la parte emiratina.

Poster_La Grande BellezzaL’idea è quella di raccontare l’esperienza del cinema europeo, in particolare di come le collaborazioni possano servire alla crescita di  un industria locale e di trovare dei punti di incontro con quella emiratina.

La tavola rotonda quindi farà dialogare un’industria matura con un’industria che sta nascendo. L’Europa ha un dovere di tutoraggio,  non può lasciare questo compito solo agli americani cui gli emiratini  si sono già rivolti in passato, con un tipo di intervento che non ha  avuto nessun tipo di seguito, né positivo né negativo, sulla  produzione locale. A giudicare dalla presenza incredibile all’apertura della rassegna ieri, giorno in cui si e’ proiettata “La Grande bellezza” di Sorrentino, gli spazi di interesse sono apertissimi e molto ampi.

Gli emiratini, devono prima sviluppare una propria identità culturale  ed esprimerla attraverso storie cinematografiche. Solo in questo modo potranno raggiungere dei numeri consistenti con l’industria cinematografica”.

Alessandra Priante dal 2009 è il rappresentante italiano di Eurimages, il fondo del Consiglio d’Europa dedicato alle  coproduzioni cinematografiche, e Media, il Fondo europeo Commissione per il settore audiovisivo.

Dal 2010 ricopre il ruolo di attaché culturale per la Regione del Golfo (Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar, Oman, Bahrein) per il Ministero degli Affari esteri italiano presso l’Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi (sua sede principale), Kuwait City, Mascate, Doha, Manama. Si occupa della promozione della Cultura, della lingua e dell’istruzione Italiana in questa area e in particolare della definizione di strategie che favoriscano la cooperazione in ambito culturale, universitario, scientifico e medico; si è occupata della promozione della cultura nell’ambito del Sistema Paese, sviluppando un intenso e proficuo dialogo con le principali autorità locali per il rafforzamento la presenza italiana nelle principali manifestazioni locali.

Enti promotori_Ambasciata italiana negli Emirati Arabi Uniti – Ambasciata europea per gli Emirati Arabi Uniti

In collaborazione con _Festival Internazionale del Cinema di Abu Dhabi e Festival Internazionale del Cinema di Dubai

e le Ambasciate di 13 Stati membri europei (Italia, Germania, Francia, Regno Unito, Irlanda, Spagna, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Lussemburgo, Paesi Bassi, Svezia e Austria).

 

Abu Dhabi Radio Classic è il media partner ufficiale.

Le proiezioni e la tavola rotonda sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Per informazioni sul programma completo: https://www.facebook.com/EuropeanFilmScreenings 

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