Altaroma parte con i creativi di Spazio Margutta. Al via la IV^ Edizione del “Creative District”

Da “Spazio Margutta” un concept innovativo nel quale la promozione di brands italiani e stranieri, si amalgama alla creatività di fashion e jewellery designers, prende vita la IV^ Edizione del Progetto “Creative District” incluso nel Calendario di Altaroma In Town. Il Fashion Show programmato alle ore 12:00 di giovedì 28 giugno p.v. ideato dal fashion producer Antonio Falanga e dalla brand manager Grazia Marino, sarà organizzato nell’esclusivo e storico Chiostro dell’Angelicum, situato nel cuore della Roma antica fra il Quirinale e i Mercati di Traiano. 1 Cover Triolo, Antudo e Dàvorin Cordone , sei quadri moda dedicati ad esclusive e sartoriali creazioni, presentati da Cinzia Malvini, una delle più accreditate giornaliste del fashion system.

Gian Paolo Zuccarello

Gli anni ’50 sono il periodo d’oro per l’haute couture parigina, che la consacrano capitale mondiale dell’eleganza. Christian Dior, Balenciaga, Givenchy sono sole alcune delle Maison che hanno fatto la storia della moda di quel periodo. La Collezione Haute Couture F/W 2018-19 “MADELEINE” di Gian Paolo Zuccarello presentata ad Altaroma prende ispirazione da un avvenente ballerina del Moulin Rouge che vuole conquistare Parigi non solo di notte sul palco, ma anche di giorno passeggiando per Champs-Élysées o sotto la Torre Eiffel. Indossa creazioni sartoriali che ne esaltano la bellezza e la femminilità. Ama essere protagonista con piume e cappelli, osa nei contrasti con colori forti e decisi, veste solo tessuti pregiati come il cachemire puro, velluti di seta, mikado di seta, chiffon, pizzi, cristalli e paillette.

Asia Neri by Irene Mattei

Prende ispirazione dal lusso, dalle stravaganze e dagli anacronismi del XVII secolo in Spagna, la Collezione Haute Couture F/W 2018-19 di Asia Neri by Irene Mattei. Creazioni sartoriali dalla vigorosa dimensione teatrale, che si impongono per la ridondanza formale, per la complessità degli intrecci, e l’eccentricità dei decori. Gli elementi simbolo del periodo: mantelle bustini e i panier sottogonna vengono reinterpretati in chiave moderna. Cappotti  e cappe, in velluto, broccati e damascati in varie tonalità, sono arricchiti da frange e nappe che impreziosiscono i modelli. La seta morbida primeggia su abiti leggeri e fluttuanti, realizzati nelle nuance del blu intenso, dell’oro, del bianco e dell’argento. Must della Collezione un esclusivo ricamo d’oro che identifica, personalizza e impreziosisce gli esclusivi outfits. Omaggio alla Spagna con il suo colore simbolo, il rosso, che primeggia sia nella cappa damascata, chenella gonna morbida di shiffon di seta.

3 Figurino Aline OliveiraAline Oliveira

Anni indimenticabili quegli degli anni ’80, nei quali la parola d’ordine era osare, sempre e comunque. Parte da qui l’ispirazione della stilista Aline Oliveira per la sua Collezione di Alta Moda F/W 2018-19 che presenta ad Altaroma. Un decennio caratterizzato dalla presenza di immagini stravaganti e profonda ostentazione, dai quali ha catturato la sensualità, l’audacia nonché la versatilità e la gioia di vivere di quel periodo. Creazioni handmade che dall’ispirazione si materializzano per una donna emergente, che lotta per affermarsi nel mondo del lavoro . Vita alta, spalle esagerate, pieghe, drappeggi, maniche bombate, tailleurs e gonne aderenti valorizzavano le donne del tempo sia durante il giorno che per le notti in discoteca. Le palette di colori

si focalizza su colori decisi come il viola, il lilla, il rosso, il bordeaux, il marrone mattone, il blu e l’eterno nero. Vero e proprio must di stagione i tessuti: Il cashmere, il velluto e la lana rasata. Gran finale con i voluminosi abiti da sera realizzati con tripla e cangiante organza, il cady di seta e preziosi ricami Swarovski.

4 Figurino AntudoAntudo

Andy Leone, tra i più giovani fashion designer italiani corona un sogno e con il suo brand Made in Sicily ANTUDO debutta ad Altaroma. Fiero delle sue origini, con la sua moda ha una mirata “mission” porre all’attenzione dei media le storie e gli eccidi del Mezzogiorno. “The Lost Beauty” é il titolo di una collezione che vuole raccontare la ricchezza e la bellezza di un tempo. Un tempo non lontano che il Mezzogiorno non dimentica. Il denaro giallo siciliano scelto come elemento chiave raffigura la ricchezza e la prosperità, il grano della bandiera sicula la fertilità. Col rosso questi elementi si macchiano del sangue versato, degli eccidi e dei massacri che nessuno vuole ricordare. La donna di Antudo, veste orgogliosa delle sue origini, elegante, forte e leggera. Indossa abiti in tessuti naturali di seta, organza, cotone e viscosa. Tagli e volumi imperiali, con sfumature nipponiche. I colori sono quelli della bandiera siciliana e giapponese, il giallo e il rosso, ricchezza e dolore, assieme al bianco e al nero, la luce e le tenebre. La donna mostra al mondo la sua ricchezza, il suo passato, la passione, la femminilità, l’artigianalità che ancora oggi respirano nelle realtà mediterranee. Gioielli Antudo by GC Gaia Italian Handmade Jewellery.

Dàvorin Cordone

Talento puro con il suo brand omonimo, il giovanissimo Dàvorin Cordone debutta ad Altaroma con la sua prima capsule collection “Empowering Beauty”. Creazioni sartoriali che prendono vita dalla filosofia del designer e del brand: donare potere alla donna tramite la bellezza e l’immagine. Questo desiderio avviene da una pressante sensazione di ingiustizia che ha accompagnato la donna nel corso dei secoli, al fine di restituirle quel potere e trasformarlo quasi in timore per lo spettatore. Per trasmettere questa sensazione si attraversa un viaggio-ricerca fino ad un’epoca dove gli abiti emanavano questo potere, in particolar modo il XVI secolo. Vengono studiate forme, stili e colori per ricreare questo impatto visivo che emerge da questa collezione. La scelta ricade su velluti, organze, pizzi, ricami, plissé, cristalli ed altri tessuti che combinati tra loro si convertono in una regalità per l’occhio ed il tatto. Colori prevalentemente cupi per un’atmosfera impalpabile ed onirica. La donna che ne viene fuori possiede una regalità raffinata, dai dettagli delicati su silhouette visivamente potenti.

SOSUD OUVERTURE: così si chiama la nuova evoluzione di SOSUD, il progetto moda nato dalle sorelle Alessandra e Roberta Carrozzo e acquisito in licenza dalla ALL IN ONE FASHION LTD, realtà nel cuore della penisola salentina. ALL IN ONE FASHION LTD e’ leader nella produzione di griffes internazionali come DOLE&GABBANA, FENDI, HERMES e ALBERTA FERRETTI e inizia una nuova evoluzione con lo stile di Mario Costantino Triolo, nel 2017. Il designer artigiano, così è stato definito da molti giornali, calabrese di origine, ha fatto diverse esperienze nel settore. Trova in SOSUD, nel cuore del Salento, la sua massima espressione in un progetto, che step by step, continua la sua crescita, distribuito in tutta Italia e a Seoul con un pop up store presente nel mall SHINSEGAE. Mario Costantino Triolo presenterà la sua terza collezione pret a porter in SOSUD primavera/ estate 2019 a fine Giugno. La collezione: SOSUD OUVERTURE è un apertura della collezione pret a porter già distribuita e presente in alcuni stores importanti, che strizza l’occhio alla couture. 10 capi unici i tessuti sono fluidi ed i volumi immensi, con effetti stampati tie-dye in colori flash come il fucsia, che richiama la bouganville, ed il blu e turchese, i colori del Salento. Le stampe sono uno dei punti di forza della collezione: tie-dye, batik con fenici e fiori stilizzati sembrano dipinti sulla pelle in un trionfo di leggerezza e portabilità dei capi, su colori tenui delicati come il beige. Gonne ampissime e camicie cascanti, abiti a tulipano drappeggiati che strizzano il corpo e ampie maniche omerali, gonne in sangallo e costruite con maestria, mettono in risalto il corpo della donna senza volgarità, come i codici del brand richiedono. I ricami preziosissimi sono un inno al barocco salentino, i ghirigori strappati dalle chiese e dai palazzi nobili, diventano opere d’arte in filo oro d’oro, pietre di cristallo e perle, segno dell’ artigianalità made in salento. Gli accessori, come le micro baguette in pelle e pitone gommato e lucido e adornate con nastri di chiffon, che toccano a terra e volano in una danza unica in sincronia con il passo di chi le indossa; i sandali adornati di fiori di bouganville che si arrampicano sui piedi nei colori fucsia, turchese e nero.

Si ringraziano: per l’immagine delle modelle il Beauty Designer Raffaele Squillace; l’Hair Stylist Lello Sebastiani per REAromeuracademy; Effetti Visivi Studio di Pietro Piacenti agenzia di comunicazione specializzata in fotografia, grafica e web; Technical supplier Liveon multimedia events solutions.

“Il progetto Creative District, dichiara Antonio Falanga  è diventato negli anni uno degli appuntamenti più autorevoli per chi fra i nuovi creativi della moda italiana vuole ritagliarsi uno spazio e imporsi all’attenzione generale degli addetti ai lavori e dei media. Il nostro intento prosegue Grazia Marino è quello di promuoverli sia mediaticamente che commercialmente, Spazio Margutta è diventato ormai uno dei punti nodali dello scouting della capitale, all’interno si vive uno stile preciso, di avanguardia e di unicità, un mondo sofisticato ed elegante, dove oltre ad organizzare trunk show, mostre d’arte e fotografiche, prende corpo l’ideazione di eventi dedicati alla promozione del Made in Italy.

SPAZIO MARGUTTA

Antonio Falanga & Grazia Marino

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