YPHGRAUTPcrFsXH-800x450-noPadIl contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell’ Autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Anoilaparola, che rimane autonoma e indipendente.

Mangiare carne di cane è un fattore culturale in Cina, perché in Italia non ci scandalizziamo per i conigli, le mucche o i capretti? – Piero Ling coordinatore di Slow Food Cina, rispondendo ai giornalisti durante un evento di Expo – togliamo la corrida e il Palio di Siena e diventiamo tutti vegetariani?

E chi l’ ha detto che in Italia “non ci scandalizziamo per conigli,  mucche o capretti ?”.

La maggior parte dei firmatari di questa petizione non solo non mangia carne di alcun tipo, ma attraverso i propri profili social si batte quotidianamente per i diritti di tutti gli animali sostenendo anche  gli attivisti asiatici che lottano ogni giorno non contro una cultura od un popolo, bensì  contro un’ industria (quella della carne di cane) fondata sulla criminalità e sul disagio sociale, che rappresenta una minaccia per la salute animale e umana allo stesso tempo, ignorando i diritti dei consumatori e la crudeltà nei confronti dei cani (Animals Asia).

È doveroso che una civile manifestazione planetaria sull’alimentazione come Expo 2015 richiami l’attenzione di tutti i suoi visitatori su quello che accade a Yulin in Cina, dove ogni anno vengono barbaramente uccisi con metodi crudeli e spesso scuoiati ancora vivi migliaia di cani e gatti (catturati per strada o sottratti ai proprietari da bande criminali) per soddisfare il palato di chi alimenta una “indecente tradizione” ormai soltanto “economica” (tre cani di circa 15kg possono fruttare al ladro fino a 150 euro).

Per questo chiediamo a Expo 2015 di affrontare apertamente e chiaramente, con la stampa e con i Capi di governo di tutto il mondo, l’argomento dello “Yulin Dog Meat Festival” che si tiene ogni anno in Cina. Crediamo fermamente che l’opinione pubblica debba essere informata : quale migliore occasione se non quella di Expo, la più grande discussione “aperta” globale sul cibo?

Ecco il link della petizione : https://www.change.org/p/a-expo2015milano-si-parli-del-festival-di-yulin-stopyulin2015

Al 1 settembre 2015 sono state  SPEDITE OLTRE 39.000 FIRME MA NON FERMIAMOCI, la petizione resta aperta fino alla fine di #Expo2015. Aiutami a diffondere questa petizione. Condividila con i tuoi followers di Twitter e Facebook “direttamente da questo sito” (change.org) e sull’ hashtag #expo2015, grazie.

DON’T STOP NOW, petition remains open until the end of #Expo2015. Help me to spread this petition. Share it with your followers on twitter and facebook “directly from this site” (change.org) on #expo2015 hashtag, thanks.

Giancarlo Salce

P.S. RITA PAVONE aderisce alla nostra campagna “A #Expo2015 si parli del Festival di Yulin” quindi un ringraziamento speciale ad una “voce speciale”, ad una grande artista ed al suo impegno in difesa dei diritti e del benessere degli animali. #betheirvoice

 

 

One Comment

  • Rispondi
    Paolo
    2 novembre 2015

    Basta con queste barbarie!

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