HARLEY DAVIDSON

Bah!…non so…mi sono appena alzato è domenica.. ho dormito un pò di più ed ora mi trovo qui a decidere cosa fare di questa giornata ….Deciso.

Per prima cosa esco e vado a fare colazione, si mi sembra una buona idea in fondo un buon caffé ti riporta un pò di energia.

Eccomi sono appena rientrato, non è tardi non è presto, devo pensare a come impiegare il resto della giornata…le pulizie, si le pulizie sono indispensabili…ma anche no per oggi…..

Ok la bici, vado a fare un pò di sport in bici la giornata non è delle più brutte, mi vesto e… …..No! la bici no, c’è qualcosa che non torna, sento quella strana sensazione di aspettativa unita ad un pò d’ansia leggera…non riesco a mettere a fuoco i miei pensieri.

Lentamente decido di lasciarmi trasportare dalle sensazioni senza più pensare e comincio a muovermi quasi come fossi guidato da qualcosa che conosco ma che da un pò di tempo non sento….

Salgo in auto e mi faccio portare dove so gia arriverò.

Entro …eccole…. Loro sono lì che mi aspettano…accendo le luci.. una di loro si sveglia quasi stupita e mi sorride, ieri ha passato una bella giornata, un’altra mi guarda è triste ed io so perché.

Una di loro ha sporcato il pavimento come a farmi un dispetto, ma non è arrabbiata, è a Lei che io mi avvicino so che mi conosce, so che ora per prima cosa mi chiederà da bere.

Le offro la cosa che lei più desidera e so d’averla soddisfatta.

Ci dirigiamo insieme verso l’uscita, Lei si fa guidare dolcemente da me, sentiamo entrambi che fuori fa un pò freddo, ma chi se ne importa  ci scalderemo con i nostri racconti.

Subito dopo con poche incertezze Lei comincia a parlarmi a borbottare con la sua voce bassa e roca ma profonda e dolce allo stesso tempo.

Non è giovane ….ma non è stanca è forte ha una schiena possente ed un fascino che le nuove arrivate nemmeno si sognano.

E’ affascinante ecco si…è affascinante non riesco a non farmi intorpidire la mente dalle sue emozioni, le trasmette a me ed io sono un ricettore sotto la sua volontà.

ma non m’impone nulla anzi chiede…chiede la stessa cosa che io desidero ed in un attimo stiamo correndo assieme con il vento che ci insegue per raccontarci dei suoi viaggi e per fare un pò di strada con noi.

Il sole ci indica dove andare e noi lo ascoltiamo dirigendoci sereni verso di lui.

Il suo borbottare diventa un suono la musica mi pervade sento che siamo in piena sintonia c’è un’ intesa perfetta Lei non ha freddo io nemmeno, siamo fatti allo stesso modo.

Non siamo nati nello stesso paese ma la sua anima e la mia si capiscono, Lei Americana io Italiano……..che strano……

Ritorniamo a casa ci guardiamo ancora un po e poi rientriamo ora è il mio cuore a borbottare e sembra voglia ancora parlare al suo.

Lei  lascia ancora una piccola macchia d’olio per terra ma è solo un po di sudore,forse ha corso troppo per oggi o forse e’ una lacrima per esser dovuta tornare così presto.

La saluto e Le dico a presto….Piccola nera harley davidson HYDRA GLIDE …a presto.

Ruggero

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