DALLA MITICA ROUTE 66 AL TOUR DELLE ROCCIOSE CANADESI CON INIZIATIVE ATTE A RENDERE INDIMENTICABILE OGNI SINGOLO VIAGGIO.

 

 

EagleRider, azienda americana con sede a Los Angeles,  ha avviato la sua attività nel 1992 noleggiando moto nella città californiana. Oggi la sua flotta conta più di 3000 moto con oltre 6000 clienti che vengono soddisfatti ogni anno in oltre 100 location in tutto il globo, dal Nord America all’Australia, dall’Europa alla Nuova Zelanda. Harley-Davidson, Bmw, Triumph, Honda e Vespa, Quad per viaggi fuoristrada e motoslitte per le stagioni invernali: è possibile scegliere qualsiasi tipo di veicolo a due ruote e non, per vivere il sogno di un viaggio negli spazi aperti del Nord America.

 

Ogni viaggio presenta delle caratteristiche uniche, in grado di soddisfare i desideri di tutti gli appassionati di moto. Che siano in autonomia o che presentino un accompagnatore, tutti i percorsi garantiscono di vivere il sogno di viaggiare lungo le famose e ambite strade americane, nei grandi spazi aperti, tra profondi canyon, deserti solitari e città vibranti.

 “We rent a dream”: questa è la “mission” di EagleRider, che rende unico ogni singolo viaggio, affinché rimangano impresse nella memoria del turista le sensazioni, le immagini e le emozioni di un’esperienza in tutta libertà.

 

Oltre ai classici tragitti, EagleRider propone anche delle attività divertenti, permettendo di soggiornare in ranch tipici con iniziative uniche adatte a soddisfare le esigenze di tutti.

Thema Nuovi Mondi, società milanese di marketing & PR per il turismo internazionale rappresenta il più importante punto di riferimento in Italia per questo tipo di mercato, con l’apertura imminente di un nuovo sito internet in italiano, www.eaglerider.it e con la distribuzione di brochure in italiano con tutte le informazioni.

 

 

 

DA JACKSON: PARCO NAZIONALE DEL GRAN TETON E YELLOWSTONE NATIONAL PARK; CODY, LA CITTA’ DI  BUFFALO BILL PER TERMINARE A  BILLINGS NEL MONTANA CON DUE RISERVE INDIANE DEI CROW E CHEYENNE E LITTLE BIG HORN.

 

Questo percorso nello Stato del Wyoming è davvero un tour spettacolare già solo per i due meravigliosi Parchi Nazionali del Grand Teton e dello Yellowstone. Spesso chi visita i due Parchi Nazionali non realizza che questi due tesori naturalistici sono solo una piccola frazione dei 6 milioni di ettari di foreste, montagne, prati e percorsi d’acqua che compongono il Greater Yellowstone Ecosystem (GYE). In nessun altro posto negli Stati Uniti, inclusa l’Alaska, un visitatore può osservare una tale diversità di “megafauna carismatica” – i mammiferi di grande taglia – così abbondante in questa regione, ogni anno. Ma anche le città di Jackson, Cody e Billings ed i fantastici paesaggi naturali che vi circonderanno durante tutto il tragitto in una delle route più belle d’America sono un’esperienza unica, caratterizzate dalla presenza massiccia ed imponente dello Spartiacque Occidentale, il Continental Divide! Percorrerete alcune Scenic Byways d’America che offrono panoramiche eccezionali.

 

1° GIORNO: DENVER o SALT LAKE CITY – JACKSON

Arrivati all’Aeroporto internazionale di Denver o di Salt Lake City, prendere un volo nazionale per la destinazione Jackson, cittadina alle pendici delle Montagne del Teton nella Valle di Jackson, Jackson Hole. Ritirate la vostra moto presso la location di EAGLERIDER; trasferitevi al vostro hotel per poi trascorrere la prima serata in una località attraente in ogni stagione. Durante l’inverno è semplicemente il luogo ideale per gli amanti dello sci ed altri sport sulla neve. In primavera – a Maggio -  si svolge il più grande mercato ed asta delle corna di cervo: l’Elkfest che si ripete da oltre 45 anni comprende anche un Chili Cook-Off, performance musicali e l’inizio del raduno annuale dei Mountain Man. In estate non si può perdere il Grand Teton Music Festival,  mentre nel periodo autunnale il Fall Arts Festival propone oltre 40 gallerie d’arte locali e musei. Fermatevi poi al National Museum of Wildlife Art, a 4 km da Jackson, che merita davvero di essere visitato poiché conserva opera d’artisti del West dedicate alla fauna tipica di queste zone. L’ “Hole,” così come lo definirono i cacciatori di pellicce nell’ ‘800, é lunga 77 chilometri larga da 12 a 24 chilometri.  La cittadina di Jackson che è la sede della Contea di Teton, si trova nella parte meridionale della vallata.  Si trova ad oltre 1980 metri sul livello del mare. Nella Valle di Jackson dimorano oltre 300 specie d’uccelli, inclusa l’aquila calva, di cigni e d’aironi. Si possono avvistare cervi, daini, cerbiatti, bisonti, capre di montagna, coyote e alci, anche possibilmente orsi che riappaiono dopo il letargo d’inverno.

 

2° GIORNO: JACKSON – GRAND TETON NATIONAL PARK 60 km

Il primo giorno include una partenza in mattinata per percorrere soli 35 km in direzione del Grand Teton National Park. Si tratta di un percorso tanto breve quanto affascinante. Rimarrete stupiti dalla bellezza del paesaggio naturale intorno a voi. Le elevazioni verticali e ripide delle cime della catena montuosa del Teton Range contrastano con le valli orizzontali ricoperte di artemisia ed i laghi glaciali, creando una scenografia oramai famosa che attira circa quattro milioni di visitatori ogni anno. Le cime del Teton si ergono oltre i  2.100 metri sulla valle di Jackson Hole, e dominano lo skyline del parco. Processi naturali continuano a forgiare l’ecosistema di questo scenario iconografico impressionante.
L’altitudine del parco s’estende tra i 1.950 metri della valle d’artemisia fino alle cime granitiche del Grand Teton a 4.200 metri. Tra le vette e la prateria, ci sono foreste e pendici montagnose.  

 

Durante l’estate i fiori selvatici riempiono di colore i prati. Laghi cristallini d’origine glaciale e percorsi fluviali formano cascate tra i canyon rocciosi, fino ai grandi laghi ai piedi delle montagne. In questi laghi si specchiano le cime delle montagne durante i giorni limpidi. Da nord a sud lo Snake River scorre lungo la valle e l’attraversa in uno scenario impareggiabile. Arrivati al Grand Teton in tarda mattinata, avrete la possibilità di godere di u mezza giornata di libertà immersi nella splendida natura di questo parco nei cui laghi si rispecchiano le vette delle Teton Mountains. Molteplici le opportunità per avvistare la fauna selvatica. Il Parco del Grand Teton fu creato nel 1929 quando il Presidente President Calvin Coolidge firmò un atto che creava 38.000 ettari di riserva inclusa buona parte delle vette del  Teton Range ed i sei laghi principali sul versante orientale delle montagne. Albright, per niente soddisfatto del minimo lavoro compiuto, si unì al miliardario tycoon John D. Rockefeller, Jr. Infatti – quando nel 1924 e 1926 -, Rockefeller ebbe l’opportunità di visitare Teton, rimase semplicemente esterefatto dalla sua possente grandezza negli scenari e decise d’impegnarsi a salvaguardare questa zona. Acquistò una vasto appezzamento in anonimato sotto il nome di Snake River Land Company riuscendo quindi ad aggiungere altri 14.000 ettari per il prezzo di $1.4 milioni e li regalò nel 1949 al governo federale. Nel 1950 il Presidente Harry S. Truman firmò infine una carta che univa il parco creato nel 1929 alle terre acquisite nel 1943, per formare un unico parco di 125.000 ettari: il Grand Teton National Park. http://www.nps.gov/grte/index.htm
Info sull’apertura e gli orari dei Visitor Center e degli accessi al parco: http://www.nps.gov/grte/planyourvisit/hours.htm

Ci sono molteplici attività ricreative outdoor che si possono scegliere al Grand Teton National Park. Durante l’estate si può fare hiking, passeggiate, fare foto, campeggiare, arrampicarsi, pescare, nuotare, andare in barca, canoa ed in bicicletta. In inverno si fa sci di fondo e si fanno passeggiate con le ciaspole.  Alcune attività (campeggio libero, navigazione sui fiumi e sui laghi, canoa, pesca e motoslitta) richiedono il pagamento di una quota, un permesso, la licenza oppure la registrazione.

Molte piazzole lungo le strade del parco offrono cartellonistica informativa sulla geologia, la fauna selvatica e la flora del parco. Queste piazzole offrono anche un luogo sicuro per ammirare i panorami e scattare foto.  Non fermatevi in mezzo alla strada per avvistare la fauna selvatica !  La Teton Park Road si snoda alla base della catena del Teton Range da Moose a Jackson Lake Junction. La Jenny Lake Scenic Drive fiancheggia il Jenny Lake ed offre spettacolari vedute delle vette; questa strada panoramica é a senso unico ed inizia a sud dello String Lake. L’accesso è guidando a sud dalla North Jenny Lake Junction. La Signal Mountain Summit Road s’inerpica su 242 metri per vedute panoramiche del Teton Range, la valle di Jackson Hole e Jackson Lake.

Pernottamento a Jackson.

 

3° GIORNO GRAND TETON NATIONAL PARK -  YELLOWSTONE NATIONAL PARK –  250 km

Jackson si trova sulla US 89 La strada sembra fatta apposta per i bikers: vette, curve, scenari che portano fino all’ingresso del 1° Parco Nazionale istituito negli USA nel 1872: Yellowstone National Park. Ubicata nel cuore del Greater Yellowstone Ecosystem, la Rockefeller Parkway collega i  Parchi Nazionali del Grand Teton e dello Yellowstone. Nel 1972 il Congresso statunitense dedicò un appezzamento di quasi 10.000 ettari – la John D. Rockefeller, Jr. Memorial Parkway – per riconoscimento della sua generosità e visione. Il Congresso designò con il suo nome la highway dal versante meridionale del Grand Teton a West Thumb nello Yellowstone, sempre in onore di Rockefeller. La parkway offre un collegamento naturale tra i due parchi nazionali e include elementi caratteristici di entrambe le zone. Nella parkway la catena del Teton Range s’assottiglia per un pendio dolce sul versante settentrionale, mentre le rocce nate dalla lava vulcanica dello Yellowstone s’allineano lungo lo Snake River e formano affioramenti sparsi sulle colline e sui crinali. Il Grand Teton National  Park gestisce la John D. Rockefeller, Jr. Memorial Parkway. Yellowstone è uno dei più grandi negli Stati Uniti, grande quanto circa la regione Lombardia. Adagiato su altopiani di origine vulcaniche nella parte nord occidentale dello Stato del Wyoming, Yellowstone copre più di 800.000 ettari di terreno il 96% del parco si trova in territorio dello Stato del Wyoming, il 3% nello Stato del Montana e l’1% appartiene all’Idaho. E’ un territorio ricco di sorgenti calde di geyser, nonché una varietà di fauna che rende uno dei principali santuari della fauna mondiali. Il percorso di oggi risulta essere sicuramente più lungo, ma anche in questo caso il fascino della natura circostante, con laghi e montagne meravigliose, non vi farà sentire la stanchezza. Una volta  arrivati nel Parco Nazionale più famoso e antico degli Stati Uniti, vi consigliamo di rimanere e riposare almeno due giorni prima di rimettervi in moto, per poter divertirvi al massimo in questo luogo meraviglioso. Per raggiungere il Parco vi suggeriamo di seguire la U.S. 191 che vi garantirà di vedere un paesaggio straordinario.  

 

4° – 5° GIORNO YELLOWSTONE NATIONAL PARK – 2 giorni minimo.

In questi due giorni di riposo, visitate questo splendido Parco divertendovi con alcune delle innumerevoli attività offerte, o avvistare da vicino i bisonti ed altre specie faunistiche. Rilassatevi in una delle strutture presenti all’interno o nelle vicinanze del Parco. Uno dei primi visitatori dell’area che oggi ospita il Parco Nazionale di Yellowstone, fu John Colter che nel 1807 scoprì la regione delle Rocky Mountains caratterizzata da geyser, zone di fango e zone estremamente selvagge. 600.000 anni fa’ un’enorme eruzione vulcanica diede origine a questo maestoso scenario. Nel 1872, il Congresso degli Stati Uniti decise di preservare questa zona ed il 1° Marzo del medesimo anno venne creato il primo parco nazionale del mondo.  Il parco è costituito da cinque distinte regioni o countries. Gli alloggi del parco sono 9, e 11 sono i campeggi disponibili oltre ad un parco roulotte. Nel parco sono a disposizione cinque visitor centers / centri d’accoglienza dove è possibile richiedere informazioni e acquistare cartine, guide e licenze di pesca. In tutti i visitor center ci sono dei centri commerciali dove far acquisti: nei general store e nei supermarket si trova di tutto, dal rullino fotografico alla griglia per il barbecue, dal pane all’aspirina (orario di apertura 6.00 – 21.00). www.travelyellowstone.com.

 

6° GIORNO YELLOWSTONE NATIONAL PARK -  PAHASKA TEEPE – 70 KM

Dopo aver trascorso l’ultima mattinata allo Yellowstone National Park,  percorrete un tratto di strada breve che vi permetterà di sostare molte volte a fotografare i meravigliosi scenari naturali intorno a voi. La destinazione odierna è Pahaska Tepee, “the original Buffalo Bill Cody Hunting Lodge”: costruito nel 1904, rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per chi percorre questa strada ed è incastonato nella Shoshone National Forest, ad est del Parco di Yellowstone, ai piedi del maestoso Cody Peak; questo lodge garantisce delle stanze moderne dotate di tutti i servizi volti a garantirvi un soggiorno memorabile in un luogo davvero unico. www.pahaska.com

 

7° GIORNO: PAHASKA TEEPE – CODY 70 km

La strada verso Cody percorre la Buffalo Bill Cody Scenic Byway, designata dal Presidente Theodore Roosevelt come la miglior strada panoramica tra le 52 Scenic Byways negli USA. Nei pressi di Cody altre attrattive maestose lasciano senza fiato: ad esempio la Shoshone National Forest, ad est del Parco di Yellowstone, e che si stende per 1.011ettari, prendendo la zona del nord-ovest e centro ovest dello Stato del Wyoming, ed è la prima foresta dichiarata nazionale negli USA; è caratterizzata da paesaggi estremamente selvaggi.

Inoltre: Sunlight Basin, the Absaroka, and Beartooth Mountains ed il Bighorn Canyon National Recreation Area. Durante il tragitto non mancherà l’occasione di vedere alci, orsi, e bisonti, prima di arrivare nella città di Cody, dove vale la pena spendere almeno due giornate. Pernottamento a Cody. www.codychamber.org

 

8° GIORNO: CODY – visita ed esperienze.

Rimanendo un giorno a Cody avrete la possibilità di visitare l’Old Trail Town, che vi permetterà di vedere degli oggetti tipici dell’autentico western americano. Andate anche a vedere i 5 musei che costituiscono il Buffalo Bill Historical Center, chiamato anche lo “Smithsonian of the West”, fondato nel 1917 con l’intento di preservare la tradizione e la visione del Colonnello William F.Cody, é il museo più antico e più completo del West americano. http://www.bbhc.org. Non può mancare in serata una visita al Cody Stampede Park per il Cody Nite Rodeo, ogni sera da Giungo a Settembre, e capirete perché questa è considerata la “Rodeo Capital of the World”! Se desiderate mangiare dell’ottima carne di manzo andate all’Historic Irma Hotel saloon che Buffalo Billa fece costruire per la moglie Irma e che ancor riserva tutto il fascino dei locali d’epoca del West. Non mancate il tipico Cody Gunfighter rappresentato dal vivo. Se invece desiderate dedicare la giornata a un percorso in moto andate al Buffalo Bill State Park.  Pernottamento a Cody.

 

9° GIORNO: CODY – BILLINGS – 175 KM

Lasciatevi alle spalle il Wyoming per concludere questo tour nello Stato del Montana, nella città di Billings e nei suoi dintorni. Fondata nel 1877 – e vicina al luogo nel quale si svolse la battaglia di Little Big Horn nella quale perse la vita il Generale Custer ucciso dagli indiani Sioux -  é rinominata anche come Magic City per via della sua costante crescita avvenuta da quando, nel 1882, era solamente una cittadina di passaggio dei treni. Trascorrete una piacevole giornata e serata in questa cittadina. 10° GIORNO: Un tour nei dintorni di Billings – 450 km.

Prendetevi la libertà di fare un giro in moto raggiungendo Miles City a due ore circa da Billings, percorrendo 231 chilometri, che non solo era la meta finale storica dei primi mandriani che partivano dal Texas per raggiungere il Montana a fine del 19° secolo, resa famosa dal film “Lonesome Dove,” ma é anche sede di alcune tra le più belle dimore del Montana, molte costruite dai baroni delle mandre di bovini. E’ inoltre la sede della “World Famous Bucking Horse Sale” che si svolge ogni anno, un’asta di bestiame divertentissima. La zona tra Miles City e Broadus – 127 chilometri – presenta grandi spazi aperti e splendide panoramiche su Chalk Buttes, nel sud-est dello stato. Procedendo sulla Highway 212 potrete ammirare ancora diversi paesaggi e scenari: dalle formazioni rocciose forgiate dal vento e dalla pioggia, per arrivare alla Riserva della Northern Cheyenne Nation, e poi entrare a quella adiacente della Crow Indian Nation. Ad Ashland, vale la pena fermarsi alla St. Labre Indian School, una delle più belle architetture Montana. Garryowen si trova all’incrocio tra la Hwy 212 e l’ Interstate 90. Qui troverete il famoso Little Big Horn National Monument, che commemora la storica battaglia tra le truppe cavalleggeri guidate dal Lt. Col. George Custer ed un numero impressionante di nativi indiani Cheyenne, Lakota ed Arikara che lottavano per mantenere viva la propria tradizione e stile di vita. Non mancate il Custer Battlefield Museum a Garryowen, ove oltre ai fatti storici è in mostra un numero di manufatti del conflitto iniziato il 25 Giugno 1876. Da Garryowen, sono solo 20 minuti di strada per arrivare ad Hardin, sede del Bighorn County Museum, in continua espansione, mostra edifici del 19° secolo e case che sono state accuratamente preservate come in origine. Billings é a solo 1 ora di moto da Hardin, 75 km. Pernottamento a Billings. www.visitbillings.com/

11° GIORNO: Riconsegnate la vostra moto nella location EAGLERIDER, 6900 S. Frontage Rd.

Ripartire dall’Aeroporto Internazionale di Billings.

EAGLERIDER GSA ITALIA

c/o Thema Nuovi Mondi Srl

Via C. Pisacane 26 – 20129 Milano   

 Email: eaglerider@themasrl.it                                    

                             

 

 

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