UN CALDO INVERNO IN AUSTRIA.

BLOCK-NOTES PER VOI

Anche se il calendario lo prevede solo il 21 dicembre, in Austria è già tutto pronto per l’arrivo dell’inverno. In questi giorni sta nevicando abbondantemente, paesaggi e città si mostrano dal loro lato più candido e suggestivo. Inizia ora la stagione ideale per scoprire aspetti inediti dell’offerta  austriaca, dove lo sci incontra l’arte, le baite sono di tendenza,  i safari si fanno con i cani husky, e la buona cucina sale in alta quota. E dopo giornate attive passate all’aria aperta, sulla neve o in giro per le città, è ancora più bello sentirsi “al caldo”, assaporando il tepore di una stufa, il profumo di un piatto fumante e l’abbraccio morbido di un piumino, sensazioni che solo l’inverno può dare.

Sciare con arte

Sport e cultura d’eccezione nel Vorarlberg

Sulle piste di Lech Zürs il 16 gennaio si svolge la più lunga gara di sci del mondo sull’Anello bianco, un percorso di 22 km di pista e 5.500 m di dislivelli. E mentre alcuni partecipanti si battono per metri e secondi di distacco o di vantaggio, altri si divertono semplicemente a partecipare a questo spettacolare appuntamento alpino. La gara è infatti aperta a tutti gli sciatori e a causa del grande interesse è consigliabile di iscriversi tempestivamente

Una scultura-palcoscenico formata da oltre 100 metri cubi di neve e ghiaccio costituisce la cornice per la rappresentazione del Festival di Bregenz, che si terrà il 27 e il 30 gennaio 2011. Da ben otto anni l’ensemble del Festival di Bregenz, malgrado le temperature davvero polari, attira migliaia di visitatori con l’anticipazione dell’opera che nell’estate successiva verrà rappresentata sul palcoscenico sul Lago di Costanza. Con la spettacolare messa in scena di passione, luce e fuoco dell’opera rivoluzionaria “André Chénier”, lo spettacolo sul ghiaccio scalderà il cuore non solo dei fan dell’opera.

Sui monti intorno a Lech si potranno – neve permettendo – scorgere alcune delle 100 figure di metallo che fanno parte di “Horizon Field” opera dell’artista britannico Antony Gormley in collaborazione con il Kunsthaus Bregenz. Horizon Field consiste di 100 figure umane di metallo a grandezza naturale, collocate su una superficie di 150 chilometri quadrati nei paesaggi dell’Arlberg e del Bregenzerwald. Le sculture formano una linea orizzontale a 2039 metri di altitudine. Horizon Field sarà visibile fino alla primavera del 2012. Esposto alle forze della natura e al cambio delle stagioni potrà essere percepito in modo sempre nuovo. www.kunsthaus-bregenz.at

www.derweissering.at

www.lech-zuers.at

www.vorarlberg.travel

Scoprire che le baite sono in piena evoluzione

Baite da gourmet sulle montagne del Tirolo

La Kristallhütte, la “baita dei cristalli” della stazione sciistica Kaltenbach/Hochzillertal (Tirolo), è uno degli indirizzi tirolesi top in fatto di rifugi. È situata in una posizione ideale, ed è fantastica anche solo per il panorama sul mondo alpino delle Alpi della Zillertal. Ma poi, non è una baita nel tradizionale senso della parola. La terrazza arredata con mobili in teak, la lounge e la cucina a vista fanno della Kristallhütte un raffinato ristorante di montagna. Le pietanze che vengono servite spaziano da piatti della cucina tradizionale tirolese a ricercati menù accompagnati da vini pregiati. A disposizione degli ospiti ci sono anche otto camere. La Kristallhütte può essere raggiunto soltanto con gli sci, i bagagli vengono trasportati con il gatto della neve.

Una delle più fornite cantine della Alpi è gestita dalla Sommeliere Annemarie Foidl presso la baita Angerer Alm nelle montagne di Kitzbühel (Tirolo), a 1300 metri di quota. Scendendo le antiche scale della fattoria vecchia di 200 anni, si raggiunge la cantina con 450 etichette provenienti dalle più rinomate zone di produzione al mondo. A tavola si gustano piatti della cucina tirolese e di sera anche raffinate specialità. Come arrivare per la cena fino in baita? Semplice: basta prende l’ultima seggiovia delle 16.30 fino alla stazione Harschbichl-Bergstation, da lì si continua con gli sci fino alla Angerer Alm. Il rientro avviene sulla pista da sci illuminata unicamente dalla luce della luna.

www.angereralm.com

www.kristallhuette.at.

www.tirolo.com

Vivere la natura a passo felpato

Safari con husky in Carinzia

I cani da slitta sono letteralmente la forza trainante di una giornata fuori dall’ordinario trai monti Nock vicino a Bad Kleinkirchheim in Carinzia, una giornata per vivere l’inverno a fior di pelle, tra fascino romantico e atmosfera rètro. I partecipanti al safari sulla neve arrivano con la funivia ai margini del “deserto bianco” a ca. 1.800 metri di quota. Con le racchette da neve attraversano le ampie distese innevate fino a giungere ad una rustica baita di montagna, dove verrà servita una tipica merenda carinziana ed una “frigga”, il tradizionale pasto dei taglialegna. A questo punto riecheggerà già il gioioso abbaiare dei cani. Gli husky, possenti animali da tiro dalle zampe di velluto, sono i veri protagonisti della giornata. Divisi in gruppi, i partecipanti effettueranno un escursione sulla slitta trainata dei cani, accompagnati da una guida esperta, un cosiddetto “musher”. Nel tardo pomeriggio si rientra a valle in slittino.

Quest‘inverno sono previste cinque date: 26.1, 27.1, 16.2, 17.2 e 12.3.2011. La tariffa, comprendente la passeggiata con le racchette da neve, il giro in slitta trainata dagli husky, la merenda e la discesa in slittino, è di € 65 a persona. Di ritorno dalla neve e dal gelo, gli avventurieri troveranno ad attenderli le piacevoli acque temperate dei complessi termali di Bad Kleinkirchheim, da secoli fonte di relax e benessere. Pacchetto a partire da € 504,– per 7 notti, a seconda della categoria di alloggio scelta, con skipass di 6 giorni per il comprensorio di Bad Kleinkirchheim e St. Oswald, partecipazione ad un’uscita in slitta trainata dagli husky e programma di attività per tutta la giornata. La proposta è valida dal 22 al 29 gennaio 2011 e dal 12 al 19 febbraio 2011.

www.badkleinkirchheim.at

www.carinzia.at

Immergersi nell’acqua calda

Nuove terme e spa a Vienna e nel Salisburghese

Chi cerca il relax, nelle terme di Vienna è al posto giusto. Le terme cittadine più moderne e grandi d’Europa trasformano in realtà i sogni di wellness. Già i romani apprezzavano le benefiche acque sulfuree di Vienna. Nel 1974 sono nate nel sud di Vienna le Terme Oberlaa che ora sono state convertite nelle Terme di Vienna: 26 vasche, 24 cabine per sauna e bagno turco, 2.500 lettini e un’area benessere di 6.000 mq le rendono le terme più grandi dell’Austria. Diverse zone sono dedicate a bellezza, relax, trattamenti, sauna e fitness. Tra queste si trovano due grandi paesaggi termali con vasche interne ed esterne, panchine riscaldate e lettini. Una stanza profumata con letti ad acqua, una romantica piscina in grotta, e le sedie AlphaSphere per un profondo relax non lasciano nessun desiderio insoddisfatto.

Il nuovo Tauern-SPA di Kaprun (Salisburghese) comprende un resort hotel di categoria 4 stelle superior con 160 camere e suite, una spa per gli ospiti dell’hotel oltre a un’altra SPA per il pubblico con area trattamenti, ambiente sauna e strutture di ristorazione. La superficie acquatica complessiva, di ben 2.100 metri quadrati, soddisfa ogni esigenza con piscine variamente allestite: benefico calore nella vasca rilassante con acqua a 36°C, assenza di gravità nelle vasche d’acqua salata, trattamenti tradizionali nella vasca Kneipp e allenamento armonioso per tutto il corpo nella vasca sportiva a 19°C. Puro wellness è ciò che promette la piscina panoramica della spa dell’hotel, con vetrate, terrazze e caminetto. La benefica energia dell’acqua al TAUERN-SPA si combina con una salubre altitudine di circa 800 metri, l’aria pura di montagna e l’affascinante paesaggio naturale. Un moderno ambiente sauna, diversi trattamenti e massaggi, sei ristoranti, una moderna palestra fitness e un enorme area per i bambini fanno del nuovo Tauern-SPA uno straordinario campo base per anima e corpo.

www.thermewien.at

www.vienna.info

www.tauernspa.at

www.salisburghese.com

Pernottare con stile

Design o tradizionale, chalet o iglù, è solo questione di gusti

Nella regione del Vorarlberg gli edifici dal design contemporaneo sono molti. L’Hotel am Holand nella località di Au si contraddistingue per il mix di stile minimalista moderno e di casa tradizionale (www.amholand.at). La dependance dell’Hotel Adler a Warth è un semplice modulo di legno che poggia su palafitte sopra un torrente (www.hoteladler.at).)

Lussuosi ma semplici, così si possono descrivere gli chalet del villaggio alpino Priesteregg a Leogang nel Salisburghese. Ognuna delle baite a 1.100 metri d’altitudine dispone di una propria sauna, caminetto, “vasca da bagno wellness” esterna e una Jacuzzi per l’idromassaggio (www.priesteregg.at).

Chi prenota una suite igloo presso il villaggio Alpeniglu® nel comprensorio sciistico tirolese Skiwelt Wilder Kaiser Brixental, si assicura un’esperienza invernale davvero romantica: un cielo luccicante di stelle, fondue servita su tavoli di ghiaccio, drink in bicchieri di ghiaccio, calore e comfort accoccolati nelle pelli di renna nella tipica abitazione circolare degli Inuit (www.skiwelt.at).

Anche d’inverno le pianure pannoniche del Burgenland sono ricche di fascino: Nel paesaggio della puszta al margine del Parco Nazionale del lago Neusiedler See sorge il St. Martins Therme & Lodge (Burgenland), resort termale e punto di partenza ideale per safari in jeep per visitare i territori dei volatili della vicina riserva naturale (www.stmartins.at).

Fare esperienze culinarie ad alto livello

La buona cucina sale in quota

Piaceri culinari letteralmente “ad alto livello” è quanto offre Arnold Pucher dell’hotel Wulfenia in uno dei locali gourmet (tre cappelli Gault-Millau, due stelle Michelin) a quota più elevata (1.500 m) all’Alpe Nassfeld (passo Pramollo, Carinzia). Nella sua cucina, lo chef utilizza come ingrediente di molte sue ricette selezionatissimi oli d’oliva (www.wulfenia.at).

I prodotti regionali dei contadini e degli allevatori degli Alti Tauri in Carinzia sono alla base della cucina degli otto ristoratori “TauernAlpin Genuss Wirte” dislocati nei comprensori sciistici Grossglockner/Heiligenblut, Mölltal, e Mallnitz/Ankogel. Fra le loro proposte ci sono i menù a chilometro zero con ingredienti base provenienti interamente dalla regione del Parco Nazionale Alti Tauri. (www.tauernalpin.at).

A 1.450 m di altitudine è situata la località di Lech Zürs che conta ben 16 ristoranti premiati dai prestigiosi cappelli Gault-Millau. Durante tutto l’inverno Lech e Zürs deliziano i buongustai con una nuova iniziativa – Löffelweise (Cucchiaiate): ogni giovedì un ristorante, sempre diverso, allestisce una particolare serata gastronomica in collaborazione con famosi cuochi, viticoltori, artisti. Il prezzo della serata – € 190 per persona – comprende un menu di 8 portate, aperitivo, vini e caffè

(www.lech-zuers.at/loeffelweise)

A Vienna, lungo il Canale del Danubio, apre il 14 dicembre il nuovo Sofitel Vienna in un grattacielo progettato da Jean Nouvel. Il ristorante Le Loft al 18° piano con la sua vista spettacolare sulla città e la cucina dello chef stellato Antoine Westermann è destinato a diventare a breve un indirizzo cult per gourmet e in-people. www.sofitel.com

Iniziare il 2011 a suon di musica

Mozart, Liszt e musica antica

Il festival di musica antica “Resonanzen” (Vienna, 15-23 gennaio 2011) getta uno sguardo ironico agli intrecci fra musica e mercato, e fra arte e denaro, temi per nienti tipici solo del nostro tempo.  La storia è ricca di compositori che erano veri “businessmen”, di cantanti che navigavano nell’oro, e di luoghi dove con la musica si facevano affari.  Fra le orchestre che si esibiranno per la prima volta nell’ambito del festival viennese troviamo i francesi “Le Poème Harmonique”, i danesi “Concerto Copenhagen”,  dall’Italia Michele Pasotti con il suo ensemble “La fonte musica”, gli olandesi “Camerata Trajectina” e “Holland Baroque Society” e da Cuba l’ensemble “Conjunto de Musica Antigua Ars Longa”. www.konzerthaus.at

Ogni anno nel periodo intorno all’anniversario della nascita di Mozart (*27 gennaio 1756) la Fondazione Internazionale Mozarteum propone la Settimana Mozartiana (Salisburgo, 21-30 gennaio 2011) con rappresentazioni di opere, concerti per orchestra, concerti da camera e per solisti. Fondato nel 1956, è considerato uno degli eventi di spicco nel calendario delle manifestazioni musicali internazionali. Il programma della Settimana Mozartiana spazia dalla musica classica alla musica moderna: Mozart è sempre al centro del programma e il pubblico è invitato ad assistere a opere e concerti per scoprire aspetti sempre nuovi e diversi del geniale compositore. www.mozarteum.at

Nato nel 1811 a Raiding nel Burgenland (all’epoca Ungheria occidentale) Franz Liszt ha ideato un nuovo modo di comporre la musica e ha dato uno stile completamente diverso di quelli precedenti alla musica per pianoforte. La sua regione di nascita festeggia Liszt con un festival musicale a Raiding e con un ciclo di mostre in sei diverse location. Il primo ciclo del festival inizia il 27 gennaio 2011 e inaugura ufficialmente l’anno di Liszt in Austria. www.lisztomania.at

WWW.AUSTRIA.INFO

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