ATTIVIAMOCI!

ANCHE UN SEMPLICE GESTO DI AIUTO DI CIASCUNO DI NOI PUO’  RAPPRESENTARE LA SOPRAVVIVENZA DI QUESTA SPLENDIDA REALTA’ REALIZZATA CON L’AMORE E IL RISPETTO VERO PER GLI ANIMALI.

p.s Bau e Miao a tutti, siamo un folto numero di amici (70 cani e 30 gatti) e siamo accuditi amorevolmente da Marcella Turri. Vorremmo informare tutti che il giorno 7 luglio 2010 ore 13.00 Rai Tre noi e la nostra mamma saremo intervistati dalla Signora Licia Colò durante la trasmissione televisiva “Condominio Terra”. Non mancate: vedrete i nostri adorabili musetti felici e la nostra casa. Clicca qui per vederla ora, direttamente dal sito di Rai Tre.

Mi chiamo Marcella Turri, risiedo ad Enzano di Sorbolo in una casa colonica cedutami in comodato gratuito nel 1993 dove ospito 70 cani e 30 gatti.

Nel 2004 ho fondato l’associazione di volontariato Caniegatti&Co. che mi permette di prendermi cura di tutti questi animali senza un padrone.

Solo grazie alle donazioni di privati amanti degli animali riesco ad acquistare gli alimenti e a provvedere alle vaccinazioni e a tutte quelle operazioni indispensabili per evitare che gli animali si ammalino. Con piccoli interventi di sartoria. l’aiuto di mio fratello e di alcune amiche, mi mantengo, riducendo al minimo la spesa delle bollette.

Prima di diventare un’Associazione di Volontariato, avevo già iniziato a prendere in considerazione seriamente di dare in adozione gli animali. Così Peggy è andata ad abitare con Daniela, Lilli con Brunella, i Collie da Gabriella e Antonio, Margherita da Giovanni e Angelica, due cuccioli da una famiglia di Parma, per citarne qualcuno, stando ovviamente sempre attenta a concedere le adozioni solo a persone responsabili.

Tempo fa ho contattato Michela, referente del club italiano Siberian Husky, per poter far adottare  Anita e Scila, due husky miei ospiti.

Anche tanti gatti hanno trovato rifugio qui da me. All’inizio arrivavano soprattutto gattini da allattare, poi anche gatti anziani, ciechi, con gravi malformazioni o malati.

Ora, dopo tanti anni, sono rimasta con una trentina di gatti.

Nel 2008, grazie alla donazione di una persona facoltosa di Sorbolo, ho potuto realizzare delle strutture di accoglienza per gatti, recintando una parte di terreno e costruendo un casetta di legno come alloggio (vedi). Al piano terra della casa colonica in cui abito, avendo un adeguato riscaldamento, è stato poi ricavato un ambiente adatto per ospitare cani anziani e malati. Era poi in programma anche la ristrutturazione degli altri recinti esterni, in cattivo stato a causa delle insistenti piogge dell’inverno scorso (vedi http://caniegattieco.blogspot.com/) ma  la mancanza di fondi non mi ha permesso di farlo.

Ironia della sorte il 5/12/08 è arrivato anche un controllo dei NAS e come se non bastasse il 31/3/09 anche quello dell’ASL. La richiesta? 600 euro che avrei dovuto sborsare per inserire 20 microchip! Troppi per me! Li avrei dovuti togliere dalla bocca dei miei animali.

A luglio del 2009 il Coordinamento animalista e la Provincia di Parma, unitamente a un cittadino che mi sostiene, hanno avuto un primo incontro (da loro richiesto e a mia insaputa) con il nuovo Sindaco di Sorbolo, per chiedere un aiuto in cibo, tettoie e migliorie per i box dei recinti esterni.

Questa richiesta era stata avanzata sostenendo che le difficoltà economiche in cui mi trovavo, e mi trovo, non mi permettevano di accudire bene i cani e i gatti, che non erano nutriti a sufficienza ed erano inseriti in box con recinzioni disastrate (questo era vero). Inoltre, a parer loro, la sottoscritta era scontrosa, non permetteva ad alcuno di avvicinarsi e non dava in adozione i cani e i gatti: TUTTO FALSO! I miei animali hanno sempre mangiato regolarmente, sono sempre stati vaccinati, sverminati, trattati con antiparassitari, e contro la filariosi cardio polmonare. Molti dei quali sono anche sterilizzati. I cani vivono, CON ME, in un giardino recintato di quasi 2000 mq , nel quale sono liberi di correre quanto vogliono (e, soprattutto, SONO FELICI!!).

Nonostante tutto, l’Amministrazione Comunale non vede l’ora di disfarsi di me, anche se per anni mi sono sostituita a Lei che non ha mai avuto un Canile, e che ora si è convenzionata con una strutture privata nonostante la Legge preveda solo la possibilità di convenzionarsi con strutture pubbliche!

Il 12/11/09 insieme ad una mia amica, incontrai il Sindaco di Sorbolo, Angela Zanichelli. Con profonda meraviglia e grande sconforto ci accorgemmo che non era per niente entusiasta di noi e che anzi era intenzionata a prendere “quei provvedimenti che coloro che l’avevano preceduta avevano lasciato nel cassetto”. In quell’occasione venni informata che il mio contratto d’affitto in comodato gratuito essendo rinnovabile tacitamente ogni anno non agevolava l’erogazione di fondi che la Provincia, per un aiuto, voleva donarmi.

Il 23/12/09 altro incontro in Comune a Sorbolo, questa volta invitata.

La Provincia di Parma si era attivata mettendo a disposizione 5.000 euro per i recinti, mentre il Comune di Sorbolo doveva verificare la fattibilità della cosa, dato che la sottoscritta non era la proprietaria del terreno.

Nel frattempo la padrona di casa, con raccomandata del 28/12/09, mi dava formale disdetta del contratto di comodato gratuito, informandomi che aveva venduto il terreno e la casa rurale ad un agricoltore che aveva diritto di prelazione. Venni a saper che il nuovo proprietario aveva poi venduto la casa/canile ad un assessore del Comune di Parma, tal Mario Marini, senza chiedermi  se fossi o meno interessata ad acquistare l’immobile.

Ne deduco che il mio vicino e l’agricoltore si siano accordati per trovare il modo sfrattarmi.

Intanto, grazie ad un articolo pubblicato sulla Gazzetta di Parma prima di Natale, raccolsi la cifra sufficiente per sistemare le tettoie e ristrutturare i recinti (vedi http://caniegattieco.blogspot.com/).

Attualmente tutti i box sono in buono stato. Vorrei tuttavia precisare due cose:

- tutto questo è stato fatto senza alcun aiuto da parte del comune di Sorbolo, che anzi ha provveduto a notificarmi tutte le multe dell’Asl per un importo di 4.738,71 euro; multe di cui ho chiesto l’archiviazione, che mi è però stata negata;

- la sottoscritta dal Comune non ho mai preteso niente.

Nell’ultimo incontro in Comune, tenutosi il 03-02-10, era presente anche Mario Marini (il nuovo proprietario della casa in cui abito) invitato dallo stesso Sindaco. E’ così emerso il suo disappunto per le migliorie apportate ai recinti dei cani, ritenute abuso edilizio, come sostenuto dal suo legale nella lettera che ricevetti successivamente.

Il Comune, preoccupato di partecipare involontariamente ad “un abuso edilizio”, non mi ha erogato  la somma stanziatami dalla Provincia e, anzi, ha già provveduto a fare i rilevamenti dei confini dove sorge la casetta dei gatti e le tettoia e i box dei cani (purtroppo non regolamentari). Ne è seguita un’ordinanza di demolizione (vedi allegato) alla quale ho fatto ricorso al Capo dello Stato.

La soluzione proposta dall’Amministrazione Comunale e dal nuovo proprietario sarebbe quella che io provvedessi a dare in adozione SUBITO i 70 cani, pena il sequestro e il trasferimento in un Canile privato. E della sottoscritta, senza un lavoro e senza una casa? Nessuna soluzione.

Sequestrare e trasferire dei cani in un canile è un trattamento che si riserva a situazioni dove gli animali sono maltrattati e/o trascurati. Non è il mio caso.

Le adozioni non sono un’operazione rapida, non possono essere fatte con leggerezza, ci vuole tempo e serenità. Li guardo negli occhi e vedo la loro fiducia in me, sanno che avranno la loro ciotola di pappa ogni giorno, una coccola e un tetto per sempre.

CERCO CASA, anche se so che molti, giustamente, si spaventano all’idea di affittare ad una persona con tanti animali. Dovrei trovare un caseggiato abbastanza isolato (almeno 200 metri) dalle altre abitazioni, dove non disturberei nessuno, così potrei continuare a occuparmi di loro.

Di fatto DA SOLA accudisco quello che potrebbe essere considerato un vero e proprio canile che, se fosse in carico al Comune di Sorbolo, costerebbe parecchio, così come costerebbe parecchio mantenere i cani sfrattati in un’altra struttura PUBBLICA.

Non mi resta che ringraziare tutte le persone che mi sostengono, che mi sono vicine e che credono in me: senza il loro aiuto non ce la potrei mai fare.

AIUTATEMI: IL FUTURO DEI MIEI AMICI CANI E MIO E’ MOLTO INCERTO!

Marcella Turri

Caniegatti&Co. Onlus

Per informazioni contattate direttamente Marcella Turri al numero 320-60.14.052

oppure

attraverso l’indirizzo email caniegattieco@gmail.com.

Per aiutare Caniegatti&Co. con un gesto concreto:

effettuate una donazione tramite Bonifico Bancario intestato a:

Associazione Caniegatti&Co. ONLUS

IBAN: IT31F0538765950000001826039

Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Sorbolo (PR)

abi 05387 cab 65950 cc 1826039 cin F

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