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“CHIEDIAMO ALLA CHIESA CHE DIVENTI PECCATO MALTRATTARE CANI E GATTI”.

di Gioia Locati

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Il tribunale degli animali Aidaa lancia una petizione online e raccoglie firme per chiedere che tutte le confessioni religiose inseriscano questo reato fra i peccati da confessare.

 

 

“Chiediamo che la chiesa cattolica riconosca come peccato grave il maltrattamento di animali e che ne renda obbligatoria la confessione al pari degli altri peccati. Così come chiediamo alle altre religioni, ciascuno secondo i propri riti, che maltrattare gli animali sia peccato”. L’ultima petizione che corre sul web è firmata da Lorenzo Croce presidente del tribunale degli animali Aidaa: “Se San Francesco fosse qui oggi sarebbe d’accordo”.

Nulla da eccepire. Ed ecco allora il sito online cui collegarsi per aggiungere la propria firma all’iniziativa di Aidaa: www.firmiamo.it/maltrattareglianimalisiapeccato. Ma questa non è l’unica petizione natalizia, il tribunale di Croce ha avviato una seconda raccolta firme per chiedere a gran voce il divieto temporaneo di vendere animali sotto le feste. “Un cane o un gatto ma anche un criceto o un topolino non sono regali – ricorda Lorenzo Croce – Un animale si può solo adottare dopo un consulto in casa, è una scelta consapevole e responsabile che coinvolge tutti i membri della famiglia”. Il successo di quest’ultima petizione, precisa Croce, “dipende dal numero di firme che riusciremo a raccogliere”.

 

Per firmarla:

 

ww.firmiamo.it/proibitovenderecucciolianatale.

 

Aidaa ha avviato sotto Natale la campagna “Dona una coperta a un canile”: il 26 dicembre sono state donate 25mila coperte in cento canili e raccolti 35mila euro.

 

FONTE : http://www.ilgiornale.it/milano/chiediamo_chiesa_che_diventi_peccato_maltrattare_cani_e_gatti/comune_milano-attualit-petizione_online-aidaa-peccato-maltrattare_animali/28-12-2010/articolo-id=496417-page=0-comments=1

 

 

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