Blue Shot Marilyn016 (1)

Andy Warhol
Blue Shot Marilyn
1964
Collezione Brant Foundation
© The Brant Foundation, Greenwich (CT), USA
© The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc. by SIAE 2013

La mostra è unoccasione rarissima per il pubblico di poter vedere uno dei gruppi di opere più importanti dell’artista Americano

24 ottobre 2013 9 marzo 2014 – Palazzo Reale, Milano

Andy Warhol, padre della Pop Art americana, torna a Milano con una grande monografica a Palazzo Reale, che per la prima volta ospita una mostra dellartista statunitense. Levento attesissimo è al centro della programmazione dellAutunno Americano, iniziata il 24 settembre con la mostra Pollock e gli Irascibili. La scuola di New York.

Promossa dallAssessorato alla Cultura del Comune di Milano e prodotta da Palazzo Reale, 24 ORE Cultura  Gruppo 24 ORE e Arthemisia Group, la mostra è curata da Peter Brant con il contributo di Francesco Bonami: appassionato collezionista, fin da giovanissimo Brant iniziò a comprare opere di artisti contemporanei americani mettendole poi a disposizione per fini di studio e divulgazione attraverso la Brant Foundation.

Brillo BoxA

Andy Warhol
Brillo Box
1964
Collezione Brant Foundation
© The Brant Foundation, Greenwich (CT), USA
© The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc. by SIAE 2013

Come scrive Francesco Bonami: La mostra è unoccasione rarissima per il pubblico di poter vedere uno dei gruppi di opere più importanti dell’artista Americano  raccolto non da un semplice, per quanto appassionato, collezionista ma da un personaggio, Peter Brant, intimo amico di Warhol con il quale ha condiviso gli anni artisticamente e culturalmente più vivaci della New York degli anno 60 e 70”.

Oltre 160 opere, dai primi disegni di Warhol per finire con le spettacolari Ultime Cene – presentate proprio a Milano nel 1987 in quella che fu lultima mostra di Warhol, prima della morte per una banale operazione – e gli autoritratti, passando attraverso le opere più iconiche come le Electric Chairs (1964), il grande ritratto di Mao, i fiori e uno dei più famosi capolavori di Warhol Shot Light Blue Marilyn (1964), il ritratto della famosa attrice americana che ha in mezzo agli occhi il segno restaurato di uno dei colpi di pistola esploso da unamica dellartista nel 1964 che Brant avrebbe poi acquistato per 5000 dollari nel 1967 con i proventi di un piccolo investimento.

Andy Warhol Liz #5 (Early Colored Liz) 1963 Collezione Brant Foundation  © The Brant Foundation, Greenwich (CT), USA © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc. by SIAE 2013

Andy Warhol
Liz #5 (Early Colored Liz)
1963
Collezione Brant Foundation
© The Brant Foundation, Greenwich (CT), USA
© The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc. by SIAE 2013

Dai divi del cinema alle bottiglie di Coca Cola, fino ad autentici capolavori come il Cenacolo di Leonardo da Vinci, Andy Warhol ha trattato democraticamente tutti i suoi soggetti con tecniche nuove prodotte dai linguaggi della contemporaneità, trasformando il suo lavoro di artista in unofficina di produzione di icone, destinate segnare unepoca ed entrare a pieno titolo nella storia dellarte ha dichiarato lassessore alla Cultura Filippo Del Corno. Per questo possiamo affermare che Warhol ha contribuito in modo determinante a definire e trasformare il moderno concetto di icona: ormai lontana dalletimologia che lega in maniera indissolubile il sostantivo al mondo religioso, alla devozione e alladorazione, laccezione corrente di icona è laica, ed è pop. Proprio come la sua arte.

Quando unopera darte, da semplice espressione del talento, della tecnica, della creatività di un artista, diventa unicona? Perché la ripetizione di unimmagine, anche diversa e finanche trasfigurata, a volte persino snaturata, invece di sminuirlo ne aumenta in maniera esponenziale il potenziale iconico?

Storici dellarte, filosofi e artisti si sono spesso misurati con queste domande, ma quel che è certo è che Andy Warhol ne conosceva le risposte.

Attraverso capolavori e opere altrettanto sorprendenti, ma meno conosciute, come una serie di Polaroid mai viste prima in Europa, la mostra della Brant Foundation non racconta semplicemente il Warhol star del mondo dellarte e del mercato, ma anche il Warhol intimo, lamico, luomo.

Self Portrait046

Andy Warhol
Self Portrait (Green)
1964
Collezione Brant Foundation
© The Brant Foundation, Greenwich (CT), USA
© The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc. by SIAE 2013

Accogliendo linvito di portare a Milano la propria collezione Peter Brant ha dichiarato Sono molto onorato di avere questa opportunità anche perché Andy sarebbe stato felice di tornare a Milano una città che lo amava e che lui amava e gli era rimasta profondamente nel cuore”..

Dopo Milano la mostra proseguirà per il prestigioso museo LACMA di Los Angeles a conferma di come Palazzo Reale e Milano facciano oramai parte del grande circuito dellarte moderna e contemporanea.

 

 

INFO E PRENOTAZIONI

Prenotazioni: 0254913

http://www.warholmilano.it | http://www.comune.milano.it/palazzoreale

SOCIAL

FB: facebook.com/24orecultura | facebook.com/palazzoreale

Hashtag: #warhol; #bepop15

 

Self-Portrait in Drag

Andy Warhol
Self Portrait in Drag
1980
Collezione Brant Foundation
© The Brant Foundation, Greenwich (CT), USA
© The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc. by SIAE 2013

 

Titolo WARHOL

A cura di Peter Brant

Con il contributo di Francesco Bonami

Una mostra Comune di Milano – Cultura, Moda, Design

Palazzo Reale

24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE

Arthemisia Group

Progetto Allestimento Peter Bottazzi con Michela Dossi

Sponsor Costa Cociere

Lighting Sponsor Reggiani Illuminazione

Sponsor Tecnico Atm, Trenord, CanaleArte, Cappellini

In collaborazione con la Rinascente

Con il sostegno di Publitalia ’80, Digitalia ’80, Radio Deejay, HP, Coop

In partnership con Vogue, L’Uomo Vogue, AD

Hotel Ufficiale NH Hoteles

Charity Partner Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica – onlus

Con il supporto di Il Sole 24 ORE

Domenica

Radio 24

Sede Palazzo Reale, Milano

Periodo 24 ottobre 2013 – 9 marzo 2014

Orari lunedì 14.30 – 19.30

martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 – 19.30

giovedì e sabato 9.30 – 22.30

Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

Info e prenotazioni www.warholmilano.it

www.comune.milano.it/palazzoreale

www.ticket.it/warhol tel. 02 54913

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