ECONOMIA INTEGRATA PER UN  NUOVO MADE IN ITALY

 

 

L’incontro tra popoli segna sempre un processo di osmosi, in cui culture, tradizioni, antichi e nuovi saperi vengono trasmessi e si incarnano nei prodotti generando un nuovo  valore aggiunto.

 

Il Made in Italy può oggi farsi interprete delle culture del mondo e diventare artefice di una Rinascita economico-culturale, di cui tutti i popoli sentono una profonda esigenza .

L’identità quindi nei prodotti è fondamentale e gli imprenditori, antichi guerrieri, hanno un nuovo compito nel fare Impresa, quello di creare BENESSERE partendo da un’economia integrata al proprio territorio, alla propria storia e al  proprio Paese.

 

Il Convegno di  Palermo è un ritorno ad una terra che  Goethe definisce la summa del suo viaggio italiano con le parole:  “L’Italia senza la Sicilia, non lascia alcuna immagine nell’anima: qui è la chiave di tutto” e il cuore della Sicilia è certamente Palermo, dove Goethe, studioso di scienze naturali, colloca l’esistenza della pianta originaria “Urpflanze” come metafora della legge evolutiva e anche di quella  “Sehnsucht nach dem Süden.”

 

Una nostalgia del Sud, che ci auguriamo possa dare il via, con un primo passo,  ad una nuova visione del mondo, dove il valore storico e l’identità del Made in Italy possano in futuro trovare una propria naturale espressione per una nuova Weltanschauung.

 

Il convegno a Palermo oltre a unire istituzioni, imprenditori, giovani e personalità del mondo culturale, politico ed economico mira a presentare un Progetto anticrisi che ripercorrerà gli antichi legami e apporti che il mondo arabo e l’Islam  hanno dato alla Sicilia e alla Serenissima, in quel fulgido SPLENDORE che sarà portatore, come già avvenuto nel passato, di luce nel nostro cammino verso un futuro Rinascimento tra Oriente & Occidente, in cui l’uomo diventa un protagonista consapevole dei propri talenti e del proprio Genius Loci.

 

Dott.ssa Maria Loretta De Toni  Portavoce Economia Integrata Ideatrice – Curatrice  Convegno e Progetto

 

 

BINOMIO CULTURA-IMPRESE LA SINTESI DI UN PROGETTO

la Matrice Fotografica

 

 

Nel binomio cultura-impresa la sintesi del progetto della Dott.ssa Maria Loretta de Toni, è stata interpretata e sintetizzata con la fotografia.

Il sapere, i testi, le conoscenze  la cultura. La cultura dell’Occidente e dell’Oriente,  quei modelli di espressione astratta islamici, come il disegno geometrico, la decorazione e la calligrafia e i motivi architettonici.

Un’opera di architettura e una città hanno infiniti modi di offrirsi allo sguardo del fotografo, poiché infinite variazioni del loro essere comportano situazioni differenti al tentativo di raccontarle trasportandole in un’immagine bidimensionale, in cui la propria capacità e sensibilità nel selezionare una parte o un tutto con una luce ben precisa.

L’immagine fotografica si dice abbia una segreta virtù, quella di restituirci il “ controscatto”,  di fotografare anche i sentimenti, le emozioni di chi è dietro l’obiettivo.

 

La fotografia non un gesto superficiale, il fotografo come nel 1843 W.H. Fox Talbot scrisse: “ L’occhio del pittore spesso si fermerà su qualche particolare nel quale, la gente comune non vede nulla di notevole.Un barlume di sole, un’ombra che gli attraversa il cammino”                                                      (La porta aperta)

 

La Fotografia deve servire a mostrare a chi non ha visto, e a ricordare a chi ha visto.

 

Donatella Rigon

 

 

 

Organizzatori evento : MARIA LORETTA DE TONI – FONDAZIONE FEDERICO II – DONATELLA

 

Ideazione progetto: Maria Loretta De Toni

 

 

CURATRICE CONVEGNO E CATALOGO: Maria Loretta De Toni – Donatella Rigon

 

 

 

 

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