In attesa che altri prelievi come Imu e Iva aumentata si abbattano sugli italiani arrivano nuove ipotesi di “esborso” per coprire parte (esclusi i risparmi) della riforma

Per la tassa d’imbarco arriva l’incremento di due euro dal 2013. La somma sarà versata all’Inps

Riformare costa. Così il Governo, a caccia di risorse per finanziare la riforma del mercato del lavoro rispolvera vecchie coperture (ad esempio con la tasse per l’imbarco su aerei), o chiede un contributo in più a chi è già chiamato a pagare, ad esempio con la stretta sugli affitti di casa) o inventa coperture nuove (stretta sulle deduzioni dell’Rc auto). A pagare è soprattutto la casa, che già era stata abbondantemente tratassata con l’aumento delle rendite catastali e con la reintroduzione dell’Ici sotto le nuove vesti della più pesante Imu che gli italiani pagheranno a giugno. La somma da recuperare per avviare la riforma del lavoro, una volta che il Parlamento l’avrà convertita non è del resto di poco conto: gli oneri sono infatti valutati in 1.719 milioni per il 2013, 2.921 milioni per il 2014, 2.501 per il 2015 per scendere poi a regime negli anni successivi poco sopra i 2 miliardi (dal 2021 a 2.225 milioni). Cioè poco più di 7 miliardi tra 2013-2015.

Così, in attesa che altri prelievi come Imu e Iva aumentata si abbattano sugli italiani arrivano nuove ipotesi di “esborso” per coprire parte (esclusi i risparmi) della riforma. Ecco le voci di copertura:

Niente cedolare? Altra stangata: Stangata in arrivo per i proprietari degli immobili che non applicano la cedolare. Una delle norme poste a copertura del ddl riduce da 15 a 5% lo sconto forfait oggi previsto per chi dichiara con l’Irpef i redditi derivanti dalla locazione di immobili. Di fatto l’imponibile su cui si paga l’imposta aumenta di 10 punti percentuali. La novità non avrà impatti su chi paga con la cedolare secca perchè il prelievo si applica sull’intero importo incassato.

Due euro per l’aereo Sale di 2 euro per ogni passeggero, a partire dal primo luglio 2013, l’addizionale «comunale» sui diritti di imbarco sugli aerei. I maggiori importi incassati andranno versati all’Inps.

Stretta sulle Rc Auto Arriva una stretta sulla deduzione riconosciuta sulla tassa al servizio sanitario nazionale, pari al 10,5%, che si applica sulle assicurazioni Rc auto. La deduzione scatterà solo per gli importi che eccedono i 40 euro (quindi per assicurazioni a partire da 380 euro). La stretta vale già sui pagamenti del 2012.

Taglio deduzione auto aziendali La deduzione scende dal 40% al 27,5% anche nel caso dell’auto usata nell’esercizio di arti e professioni in forma individuale. Per i veicoli dati dall’azienda in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo di imposta la deduzione diminuisce dal 90% al 70%.

Tagli a Inps, Inail e Monopoli L’Inps e l’Inail dovranno ridurre le loro spese di funzionamento a partire dal 2013 per 90 milioni complessivamente. Le riduzioni sono quantificate in 72 milioni di euro annui per l’Inps e 18 milioni annui per l’Inail. L’amministrazione autonoma dei Monopoli di stato dovrà adottare misure di razionalizzazione aggiuntive con una riduzione di spesa di 10 milioni l’anno a partire dal 2013.

Fonte : http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/449200/

 

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