FINCO: PRESERVARE LE MISURE DI SVILUPPO

 

Per Finco un Decreto Infrastrutture può essere importante ma occorre porre attenzione, oltre che alle facilitazioni fiscali e di altra natura relative a poche grandi opere, anche ai “mille piccoli cantieri” ed alla manutenzione nonché, soprattutto, puntare su misure di sviluppo economico (ecoprestito) e stabilizzare quelle vigenti rappresentate in particolare dal bonus del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici.

 

In particolare su quest’ultima non si possono non considerare alcuni elementi: in 4 anni di operatività oltre 1 milione di interventi realizzati (405 mila solo nel 2010). La misura non solo “tiene”, ma vede incrementare la platea di utilizzatori.

 

E c’è ancora un largo bacino, considerando che il 60% di questo milione si riferisce a domande pervenute in solo quattro su venti Regioni Italiane (seppur tra le più rilevanti: Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna). 

Questa misura incentivante ha coinvolto tutti gli interlocutori, persone fisiche, professionisti e aziende, ed ha permesso anche di iniziare a consolidare nell’opinione pubblica la cultura ambientale e del risparmio energetico, oltre a creare occupazione e nuove imprese nella filiera nazionale.
 
L’Enea stima che il costo degli investimenti complessivi finora realizzati, un dato tuttavia ancora parziale, sarebbe di circa 11,1 miliardi di euro e che l’importo relativo alla detrazione (cioè alle mancate entrate per le casse erariali nei prossimi anni) è pari a circa 6,1 miliardi di euro. Ma sulla colonna ricavi, a fronte di questo, possiamo mettere risparmi sulla bolletta energetica nazionale, entrate per il fisco in relazione ai prodotti ed ai servizi realizzati, incremento del valore degli immobili post interventi, con benefici economici che si aggirano intorno ai 10 miliardi di euro. A questi benefici ne vanno aggiunti altri di più complessa definizione, come i minori costi collettivi di “emissions trading”per la CO2 risparmiata, lo sviluppo del tessuto produttivo e dell’occupazione, l’innovazione tecnologica dell’ industria del Paese.

 

Questi i temi del Convegno del 29 Settembre mattina a Roma, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, organizzato dall’Enea, in collaborazione con Confindustria Finco ed altre rappresentanze del mondo imprenditoriale.

Importante, naturalmente, anche il mantenimento del bonus del 36% sulle ristrutturazioni e dell’IVA agevolata nel settore della casa. Altrimenti, dopo aver rimesso auspicabilmente in ordine i conti, su cosa lavoriamo? E su cosa basiamo la ripresa?

 

Confindustria Finco

 

 

 

 

RECUPERO ENERGETICO DEGLI EDIFICI: PONIAMO LE BASI DELLA GREEN ECONOMY ITALIANA

 

Nei nostri edifici esiste un giacimento energetico inesplorato e pronto per essere sfruttato: è il potenziale di “prestazione energetica” del sistema edificio/impianto, una “macchina” che ha bisogno di una grande quantità di energia per produrre il nostro “comfort”.

E’ stato valutato che gli edifici costruiti prima della Legge 373/1976 sono suscettibili di una riduzione dei consumi media del 50%. Se consideriamo che gli stessi sono circa il 70% del parco immobiliare nazionale, possiamo avere un’idea della dimensione del “giacimento” da sfruttare. Come? Ricavandone il massimo rendimento energetico con interventi di recupero.

Fare efficienza energetica significa adottare sistemi per ottenere lo stesso comfort utilizzando meno energia. Tecnologie, materiali, sistemi ad alta efficienza, nonché servizi energetici integrati sono già disponibili sul mercato. Sfruttare un così elevato potenziale di risparmio richiede uno sforzo collettivo considerevole ma i vantaggi economici, sociali e ambientali per l’intera comunità sono davvero consistenti. Per far partire il processo e il mercato del recupero energetico, occorre stimolare la domanda e ottimizzare l’offerta. E’ quindi necessario predisporre procedure e strumenti per motivare gli investimenti assicurando la qualità del risultato finale.

Sono questi gli obiettivi dei “Tavoli di Lavoro 4EEfficienza Energetica Edifici Esistenti”, un meccanismo di consultazione dei soggetti pubblici e privati che operano nel settore dell’edilizia promosso e coordinato da ENEA nella sua funzione di Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica.

Questo convegno è l’occasione per illustrare e discutere le prime proposte elaborate dai Tavoli di Lavoro 4E relative a “Strumenti di incentivazione per l’efficienza energetica degli edifici esistenti”.

 

PROGRAMMA

 

9:00 Registrazione dei partecipanti

 

9:30 Saluto di benvenuto

 

Marco Visconti

Assessore all’Ambiente – Roma Capitale

 

Introduzione ai lavori

Giovanni Lelli

Commissario ENEA

 

10:00 I Tavoli di Lavoro 4E: proposte condivise per l’efficacia del recupero energetico in edilizia e la crescita del settore

ENEA, Unità Tecnica Efficienza Energetica

 

10:30 Contenimento dei consumi energetici nazionali e sviluppo economico: quali opportunità dallo

sfruttamento del potenziale di risparmio nel settore residenziale e non residenziale

Ministero dello Sviluppo Economico

 

11.00 TAVOLA ROTONDA

Come accelerare lo sviluppo del mercato della riqualificazione energetica degli edifici esistenti e dei

servizi energetici

Moderatore: Cristiano Dell’Oste

Giornalista, “Il Sole 24 Ore”

Partecipano: Abi, Anit, Anaci, Assotermica, Cestec, Conferenza delle Regioni, Ordini e Consigli Professionali, Cncu, Federcasa, Finco,

MEF, Commissione Ambiente della Camera, Fondazione Sviluppo Sostenibile, R.ete.

Imprese Italia, Osservatorio Ambientale per i Cambiamenti Climatici di Roma Capitale

 

13:00 Conclusioni

Stefano Saglia

Sottosegretario Ministero dello Sviluppo Economico

La partecipazione al convegno è libera, previa registrazione. E’ possibile utilizzare il modulo on-line

(http://convegno4e.casaccia.enea.it/index.php?option=com_smartformer&Itemid=2) o inviare una e-mail all’indirizzo utee.edilizia@enea.it

Per saperne di più sui partecipanti ai Tavoli di Lavoro 4E (AIRU, ANCE, ANDIL, ANIT, ANPE, ASSITES, ASSOTERMICA, ASSOVETRO, BROSS-REDAIS, CESARC, CESTEC, CNA, CNAPPC, CNI, CNPI, CONSIP, EU.ESCO, FEDERCASA, FINCO, FIRE, FONDAZIONE SVILUPPO SOSTENIBILE, GSE, ICIE, ICMQ, RENAEL, UNCSAAL, ZENITAL) e le attività in corso, consultate il sito Obiettivo Efficienza Energetica http://www.efficienzaenergetica.enea.it/edilizia/tavoli-di-lavoro-4e/

 

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