IN BASE AD UNA PROFEZIA DEI MAYA O MEGLIO ALLA FINE DEL LORO CALENDARIO, SI CREDE CHE IN QUESTO GIORNO CI SARA’ LA FINE DEL NOSTRO PIANETA. FUOCO E FIAMME, INVERSIONE DEI POLI, TSUNAMI…VERITA’ O BUFALA? ALESSANDRO CECCHI PAONE NEL SUO  ”2012: MANUALE CONTRO LA FINE DEL MONDO” CI HA AMPIAMENTE RASSICURATI A TAL PROPOSITO.

 

Per il 20 Dicembre 2012 sarà meglio non prendere impegni. Non affannatevi, non pensate alla corsa ai regali di Natale od ai viaggi di fine anno! Tempo sprecato! Il mondo finirà…ed anche, nel peggiore dei modi: eruzioni vulcaniche, tempeste magnetiche, tsunami, uragani, radiazioni. Questo è quanto, secondo alcuni testi, trasmissioni e films, avrebbero previsto i Maya!  Scaramanzie e scongiuri a parte, per capirne qualcosa di più,  soprattutto dal lato puramente tecnico e scientifico, abbiamo voluto interpellare una persona altamente preparata, qualificata ed autorevole come Alessandro Cecchi Paone, che sul tema ha scritto un pratico ed esplicativo documento “2012: Manuale contro la fine del mondo”.  Titolo curioso quanto singolare quasi a  voler sfatare e smantellare, una serie di teorie, piuttosto sballate ed errate su questo argomento lungamente dibattuto.  Paone ci offre spiegazioni  più chiare e trasparenti possibili su tutti i termini che i Maya hanno utilizzato per la loro profezia, profezia che esiste, ma che non parla affatto della fine del mondo.  E’ un libro di facile lettura, molto interessante, un viaggio attraverso l’irrazionale, le paure, le angosce, il senso di catastrofe che, da sempre, accompagnano l’uomo.  Il libro contiene una prefazione di Piergiorgio Odiffredi ed è corredato da disegni, stampe, simboli, in modo da aiutarci, quanto più possibile, nella comprensione della loro cultura.    

 

“Stiamo veramente andando verso la fine del mondo?”

“A detta di molti, sì. Ultimamente ho visto triplicarsi gli allarmi sulla fine del mondo.  Ci sono diverse scuole di pensiero a tal proposito…chi sostiene che avverrà nel  2012, chi, in altri periodi. Ad un certo punto ho voluto capire e vedere cosa ci fosse di vero dietro a questi allarmi e proposte…da lì il mio manuale.” 

 

“All’origine di queste teorie ci sono i Maya…”

“I Maya hanno grandissimi meriti. Hanno inventato la moderna astronomia, pur non avendo i telescopi, la numerologia, numerosi calendari molto precisi. Appunto ai calendari si riferisce tutto questo “trambusto” riguardante la fine del mondo.  Tra i cultori dell’Apocalisse è in gran voga segnare la data del 21 Dicembre 2012 come quella della fine del mondo.  Attenendoci al calendario Maya noi stiamo vivendo l’era del quarto Mondo, ovviamente seguita a tre precedenti Mondi. Il terzo Mondo si concluderà il 20 Dicembre 2012 che segnerebbe appunto la fine del mondo stesso. In realtà finisce uno dei tanti calendari Maya che andranno avanti fino al 3000!”

 

“Cos’ altro trova il lettore nel suo libro?” 

“Anche cose curiose! E’ un libro che, in certi momenti, ti fa morire dal ridere. Cerco di rasserenare, sdrammatizzare… l’ho chiamato Manuale, perchè ognuno può portarselo dietro se ritiene…”

 

“Lei parla anche di Teologia Apocalittica…”

” Il mondo occidentale si sta allontanando, per fortuna, dico io, da un’influenza religiosa della vita, sta dando spazio alla Scienza, alla Tecnologia. Certo, c’è stato un’imprinting giudaico-cristiano, che stabilisce un’inizio del mondo tramite la creazione e ne segna una fine quando tutto tornerà e si trasformerà nel caos.  Ci sono molti testi sacri che lo dimostrano, soprattutto nel Vangelo di San Giovanni che, non a caso, si chiama dell’Apocalisse, dove si prevede l’arrivo di quattro cavalieri. In realtà molti teologi spiegano che non sarà un fatto fisico che culminerà con un’esplosione, ma un momento in cui umano e divino potranno coincidere.” 

 

“Proviamo, per un’istante, a prendere sul serio queste paure…Non crede che dietro ad esse si celi la consapevolezza che il mondo stia vivendo grandi difficoltà?”

“Sì è vero! Nel libro si parla di altre ipotesi millenaristiche, si parla proprio di una traduzione semplificata di queste paure. Però bisognerebbe capire, con la ragione, che è vero che il mondo sta vivendo grandi cambiamenti, però si vive meglio rispetto ai secoli passati. Vorrei ricordare che la vita media è raddoppiata, questo è un meraviglioso risultato ottenuto attraverso la scienza, la medicina, la tecnologia. Vorrei ricordare che è vero che il modello di sviluppo non è ancora a regime, ma le statistiche ci dicono che anche i più poveri della terra di un tempo, lo sono un po’ meno, come a dire che il percorso verso il progresso non si è fermato, magari è rallentato, ma procede e pensare che ci sia una fine del mondo mi sembra voler porre un freno allo sviluppo. Quindi, forza, non abbiate paura…fate progetti, amate, lavorate, perchè non ci sarà alcuna fine del mondo! Lo dico soprattutto ai giovani…tranquilli, vivete sereni!”

 

 Loredana Filoni

 

 

 

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