SCRIVIAMO TUTTI LA NOSTRA INDIGNAZIONE E VEICOLIAMO LA NOTIZIA OVUNQUE…ANOILAPAROLA SI UNISCE A QUESTO CORO DI PROTESTA.

Cari amici,

 

accogliamo l’appello di un’ amica degli animali di Bisceglie che  ci chiede di collaborare per fermare la strage di daini ordinata dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani.

I daini sono quelli allevati in libertà nell’azienda provinciale Papparicotta e sembra che adesso siano troppi. Per questo, invece di cercare soluzioni alternative, il Presidente e i consiglieri hanno deciso fare un regalo ai cacciatori e un’ennesima strage di innocenti.

Vi invitiamo  a far sentire la vostra voce e chiedere agli amministratori di fare un passo indietro, di essere per una volta responsabili delle proprie azioni e decisioni e di non scaricare sugli altri, in questo caso i daini, le conseguenze dei propri errori; mandare una e-mail costa poco e se lo facciamo in tanti abbiamo visto altre volte che può cambiare le situazioni a favore degli animali..

Invitiamo a scrivere e-mail di protesta al Presidente della Provincia, Francesco Ventola (Ventola con la “t”, per evitare equivoci), per compiacere i loro amici cacciatori hanno, all’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Domenico Campanae, al Dirigente del Settore Polizia Provinciale e Protezione Civile Caccia e Pesca, Francesco Paolo Greco:

domenicocampana@provincia.bt.it; polizia.provinciale@provincia.bt.it;
presidente@cert.provincia.bt.it; polizia.provinciale@cert.provincia.bt.it

 

Meglio se scrivete una vostra e-mail personalizzata ma se non ci riuscite mandate una e-mail di questo tipo:

Illustrissimo Presidente della Provincia Barletta Andria Trani Francesco Ventola,Assessore alle Politiche Agricole e Forestali geom. Domenico Campana Dirigente del Settore Polizia Provinciale e Protezione Civile Caccia e Pesca Tenente Dott. Francesco Paolo Greco

ho saputo della determina dirigenziale con la quale si decide di abbattere 100 daini dell’azienda agricola Papparicotta per far fronte al sovrannumero di capi.
Scrivo per comunicare la mia indignazione nei confronti di tale decisione.
Ritengo che questa sia la soluzione meno indicata per risolvere il problema. E non ci si può nascondere dietro le normative vigenti che permettono questa strage. Non capisco perchè a rimetterci la pelle devono essere quei daini che nessuna colpa hanno. Si cerchi piuttosto di inserirli in parchi. Vorrei anche capire il motivo per cui una provincia allevi degli animali e a cosa sono destinati quei daini allevati. Auspico che vogliate ripensarci e salvare la vita di quegli animali innocenti.

cordiali saluti

nome cognome, città

Grazie,

 

Anna Maria Pilati

Vicepresidente

Movimento Vegetariano No alla Caccia

mail: info@no-alla-caccia.org

www.no-alla.caccia.org

 

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