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	<title>A Noi La Parola &#187; DEREK FORDJOUR</title>
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	<description>diritti degli animali, arte, cultura, eventi, attualità, informazione, società, viaggi e turismo</description>
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		<title>DEREK FORDJOUR Agency &amp; Regulation</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2016 17:56:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTE & CULTURA]]></category>
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		<description><![CDATA[Opening 7 Ottobre, ore 18.30 LUCE GALLERY Corso San Maurizio 25 Torino Il lavoro di Fordjour parte dall&#8217;esplorazione del “game-ification” nelle strutture sociali, ovvero l&#8217;identificarsi nel gioco o nello sport, e l&#8217;inerente vulnerabilità dell&#8217;individuo in questo contesto. Fordjour è cresciuto all’interno delle segregazioni razziali legalizzate a Memphis, Tennesse, e vede nello sport la possibilità di riscatto per chi ha dovuto subire ingiustizie, ma anche una struttura e dei codici troppo rigidi di cui alla fine l’atleta paga il peso. In molti casi, l’atleta, protagonista dei suoi quadri e spesso in uniforme, che appare forte ed invincibile, viene buttato nell&#8217;arena dove lotta di fronte al pubblico oltre le sue forze; egli è vulnerabile ed apre le proprie ferite allo sviluppo del gioco stesso, diventando egli stesso sostituibile, posseduto dall&#8217;estabilishment della squadra e responsabile di fronte a loro. L&#8217;esperienza ed il confronto di queste idee aprono il lavoro di Fordjour ad una più ampia possibilità di ricordo delle sue personali ansie, come artista, come uomo Afro-Americano, soggetto esposto a varie forme di...]]></description>
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