VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI ED ENERGIE PER LA VITA: GREEN INNOVATIONAL.

PREMIO ALL’INNOVAZIONE AMICA DELL’AMBIENTE 2010

APERTE LE ISCRIZIONI AL BANDO 2010 PROMOSSO DA LEGAMBIENTE E CONFINDUSTRIA.

Il mondo delle imprese che guarda all’innovazione e alla  green  economy,  si  ritrova   anche quest’anno all’edizione 2010 del Premio  all’Innovazione  Amica  dell’Ambiente,  dal titolo “Green Life, dai territori  la costruzione dell’economia del futuro”. Dopo il successo dello scorso  anno,  il  premio apre i battenti con la pubblicazione del bando di iscrizione.   Il  Premio  è  rivolto  alle  imprese,  alle  amministrazioni pubbliche,  ma  anche ai centri di ricerca, ai liberi professionisti e alle associazioni  di cittadini che producono beni o erogano servizi. Quest’anno riflettori  puntati  sulle  eco-innovazioni  di  prodotto, di processo e di sistema  che  partano  dalla  ricerca  di  modelli  di sviluppo in grado di preservare  il capitale naturale, dalla cura e valorizzazione dei territori italiani,  nel  rispetto  della  legalità  e  con  il  coinvolgimento  e la collaborazione di tutti gli interlocutori.

“La  nostra società sta vivendo cambiamenti storici profondi che riguardano tutti  direttamente  –  ha detto Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente – . Cambiano gli oggetti e le tecnologie i beni e i servizi che usiamo  tutti  i giorni, gli alimenti di cui ci nutriamo, le nostre case, i modi  di muoversi. Stanno cambiando le produzioni, l’economia e il mercato, i protagonisti sociali. Cambiano i materiali e le materie prime che usiamo, cambia l’uso dell’energia e le fonti di cui ci approvvigioniamo. L’Expo del 2015  è  una  sfida  da  non  perdere per coniugare davvero sostenibilità e innovazione.  Nel Bando 2010 del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente c’è un po’ di tutto questo: speriamo nella partecipazione dei tanti che, in Italia, stanno innovando la propria attività di impresa o di servizio”.

“Numerose,  ormai,  sono  le  nostre imprese che hanno colto la sfida dello sviluppo  sostenibile  e  ne  hanno  tratto occasione di nuova crescita. Lo hanno   fatto    innovando  prodotti  e  processi,  migliorando  i  consumi energetici,  riducendo  il  consumo  di  materie prime con il riciclo ed il recupero, investendo in energie rinnovabili e nelle nuove tecnologie per il miglioramento  dei  rendimenti  dei processi” – ha affermato Aldo Fumagalli Romario, presidente della Commissione Sviluppo Sostenibile di Confindustria –  “Il  Premio  Innovazione,  promosso  da  Legambiente e Confindustria, ha l’ambizione  di  valorizzare i risultati migliori di queste realtà virtuose in  campo  ambientale,  dando  risalto  alle pratiche di eccellenza da esse adottate,  in  modo  che   siano  da  stimolo per tutte le altre imprese ad investire  nella  cultura  dell’innovazione  per  lo sviluppo sostenibile”.

Cristiana  Coppola, vice presidente di Confindustria per il Mezzogiorno, ha spiegato  -  “Il  Premio  vuole  anche  individuare  le  imprese  etiche  e responsabili  che  operano  nel  Sud dell’Italia, spesso in un contesto più difficile  e  complesso,  per  segnalarle  quali  esempi  per  tanti  altri imprenditori nell’ottica di un definitivo rilancio del Mezzogiorno” – ed ha aggiunto – “Confindustria ritiene, infatti, che anche così si possa aiutare a  migliorare  la  competitività  del  nostro  sistema industriale e la sua capacità di penetrazione nei mercati internazionali”.

Questi i temi dell’edizione 2010:

Ciclo chiuso delle risorse e nuovi materiali Il  Bando  è  rivolto  alle  imprese  che  hanno ridefinito i loro processi produttivi, ad esempio migliorandone l’efficienza energetica o adoperandosi per la riduzione delle emissioni di CO2, avviato il riutilizzo di scarti di processo  in  maniera  innovativa,  brevettato  e  avviato la produzione di materiali  sostitutivi  non pericolosi, attivato sinergie con il territorio per  l’acquisizione  delle  materie  prime  e delle conoscenze. Particolare attenzione  sarà rivolta a quelle imprese che, grazie all’utilizzo di nuove tecnologie,  sono riuscite a collocare beni innovativi in segmenti nuovi di mercato  e  a realizzare maggior efficienza nell’uso e nel riutilizzo delle risorse.

La “filiera” delle energie rinnovabili

Il  Bando  è  rivolto  agli  innovatori,  alle imprese, alle politiche che, congiuntamente  all’installazione e alla gestione di impianti di energia da fonti   rinnovabili,  producono  e/o  implementano  in  Italia  tecnologie, prodotti  e processi per la generazione di energia da fonti rinnovabili con alto  contenuto  di  innovazione  e/o  investono  in  attività di ricerca e innovazione  industriale  con  l’obiettivo  di  individuare,  sviluppare  e industrializzare   prodotti,   processi   e  servizi  nella  filiera  delle rinnovabili,  utilizzando  in  maniera  coordinata incentivi e risorse, nel pieno rispetto della legalità.

Nutrire il pianeta, energia per la vita

Il  Bando è rivolto alle aziende della filiera agro-chimica e della filiera agro-alimentare  che  hanno  deciso  di innovare attraverso investimenti in ricerca  e  tecnologie  per  la  sostenibilità, che abbiano cercato di fare sistema  con i diversi attori preservando la biodiversità, in particolare a quelle  realtà che hanno investito nella tutela e nella qualità e sicurezza del  cibo  e  che  hanno  innovato  o avviato l’innovazione nel campo della conservazione  degli  alimenti  utilizzando  nuovi imballaggi e tecnologie.

Verrà  posta  attenzione  anche a progetti innovativi nel campo del turismo legato all’agricoltura, alle produzioni tipiche e al territorio.

Abitare sostenibile

Il  Bando vuol far emergere le eccellenze delle nuove costruzioni. Oltre ai nuovi  quartieri e ai singoli edifici, particolare attenzione verrà rivolta ai  componenti,  materiali  e  “nuovi”  materiali,  impianti,  tecnologie e soluzioni,  servizi  e  sistemi  le  cui  innovazioni  cominciano ad essere applicate  in  Italia e nel mondo e che assicurano agli edifici una elevata qualità  abitativa,  e al rispetto della sostenibilità lungo l’intero ciclo di  vita: risparmio e utilizzo efficiente di risorse in fase di demolizione e  costruzione,  utilizzo  di  materiali  locali, recuperati e riciclabili, riduzione  e  recupero  dei  rifiuti, riduzione dell’inquinamento acustico, risparmi  energetici,  idrici e gestionali, minor consumo di suolo e azioni di recupero ambientale.

“Il  Green  New  Deal  non è semplicemente un settore dell’economia ma è un modo  per  uscire  dall’attuale crisi economica, capace di rispondere anche alla  crisi  climatica,  perchè il costo dell’energia e delle materie prime costringerà  tutti  i sistemi economici avanzati ad investire in tecnologie pulite, in innovazione, in di efficienza energetica, creando nuovi prodotti e  nuovi  processi  –  ha  dichiarato  il presidente nazionale Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza – “E’ chiaro ormai che tutto ciò non rappresenta un vincolo alle imprese ma una straordinaria opportunità di crescita economica ed  occupazionale, capace di rivoluzionare anche i settori tradizionalmente inquinanti   ed   energivori  come  quello  dei  trasporti,  dell’edilizia, dell’industria  chimica. Il Premio Innovazione, attraverso la promozione di quelle  realtà  tecnologiche,  produttive  e  di processo capaci di fornire significativi miglioramenti ambientali, vuole valorizzare l’impegno di chi, con  l’obiettivo  di  uno  sviluppo complessivamente più sano e sostenibile dell’economia  e della società, sceglie di percorrere senza remore anche la strada  della  trasparenza  e della legalità. Da quest’anno, poi, si aprirà una finestra dedicata all’innovazione nel Sud, per valorizzare quei sud che si  sono  messi  in  movimento  e  che  troppo  spesso sono penalizzati dal contesto in cui operano”.

Ideato  da  Legambiente,  il  premio  ha  avuto negli anni il sostegno e la promozione  da  parte  di  enti,  associazioni  e soggetti istituzionali di prestigio,  uniti  dalla  comune  volontà  di  accrescere  lo sviluppo e la diffusione di soluzioni innovative che migliorino la qualità della vita nel rispetto dell’ambiente. La partecipazione al Bando è gratuita ed è aperta a imprese,   amministrazioni   pubbliche,   istituti   di   ricerca,   liberi professionisti ed associazioni di cittadini.

I   vincitori   avranno   diritto   all’uso  del  logo  “Innovazione  Amica dell’Ambiente”,  la  lampadina  dalla foglia verde affiancata al “Cigno” di Legambiente  sulla  comunicazione  legata  all’innovazione premiata, per la durata  di  un anno. Inoltre da quest’anno, Legambiente in collaborazione e con  il supporto di META Group diventa Partner ufficiale del Cleantech Open Competition  concorso  internazionale  aperto alle innovazioni tecnologiche eco-sostenibili.   Tra   i   candidati   al  Premio  all’Innovazione  Amica dell’Ambiente,  verranno  individuate  quelle  aziende  le cui innovazioni, ritenute  compatibili  con  i  criteri  espressi dal concorso californiano, potranno partecipare all’edizione 2010 del Cleantech Open.

La partecipazione al Bando è gratuita.

Le  domande  di partecipazione e le schede tecniche devono essere compilate direttamente   sul   sito   www.premioinnovazione.legambiente.org dove  è possibile  scaricare  il  bando e consultare le schede tecniche degli oltre 1200  progetti  candidati nelle passate edizioni. Le iscrizioni sono aperte fino al 24 settembre 2010. Fanno eccezione le innovazioni che concorrono al tema  “Abitare  Sostenibile”  per  le  quali si accoglieranno le domande di partecipazione fino al 22 ottobre 2010.

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